Cronaca

Ruba un fenicottero per scherzo: condannato, rischia oltre quattro anni di carcere

Quello che avrebbe dovuto essere uno scherzo tra amici si è trasformato in una vicenda giudiziaria con conseguenze pesanti. Mitchell Fairbarn, turista canadese di 34 anni, è stato riconosciuto colpevole di maltrattamento di animali dopo aver sottratto un fenicottero dal recinto del Flamingo Las Vegas Hotel and Casino, negli Stati Uniti.

L’episodio risale alle prime ore del 3 marzo 2026. Secondo la ricostruzione della polizia, l’uomo, dopo aver scavalcato la recinzione dell’area riservata agli animali, ha inseguito alcuni esemplari e afferrato Peachy, un fenicottero cileno di 27 anni, trasportandolo fino alla propria camera.

Le telecamere di sorveglianza hanno ripreso il turista mentre attraversava i corridoi dell’albergo e utilizzava l’ascensore con il volatile in braccio, tenendolo anche per il collo. Le immagini mostrate durante il processo documentano l’animale mentre si agita e vocalizza. Una volta recuperato, Peachy presentava ferite alle ali, tracce di sangue sul piumaggio e aveva perso tra le sette e le otto penne.

La difesa del turista: “Ho bevuto tra le 30 e le 40 birre”

Durante il processo, Fairbarn ha raccontato di essere arrivato a Las Vegas per partecipare a un evento professionale nel settore delle costruzioni. La giornata trascorsa con gli amici tra locali, alcol e gioco d’azzardo sarebbe poi degenerata.

Rispondendo alle domande del suo avvocato, il 34enne ha dichiarato di aver bevuto tra le 30 e le 40 birre. “Sembra una follia”, ha ammesso davanti al tribunale, secondo quanto riportato dal Las Vegas Review-Journal. L’imputato ha sostenuto che portare il fenicottero nella propria stanza fosse soltanto uno scherzo, senza alcuna intenzione di provocargli sofferenza.

L’avvocato difensore, Josh Tomsheck, ha riconosciuto la gravità del comportamento, sottolineando tuttavia come il suo assistito non avesse agito con l’intenzione deliberata di ferire l’animale. “Mitch era ubriaco. Mitch era stupido. Ha preso delle decisioni sbagliate”, ha dichiarato, secondo l’Associated Press. La spiegazione, però, non è bastata a convincere la giuria, che dopo circa cinque ore di deliberazione ha emesso un verdetto di colpevolezza.

Peachy si è ripreso, ma il turista rischia oltre quattro anni di carcere

La giuria ha riconosciuto Fairbarn colpevole di due reati di maltrattamento animale, uno grave e uno minore. Per il primo rischia fino a quattro anni di reclusione, ai quali potrebbero aggiungersi altri sei mesi per il secondo. La pena definitiva non è ancora stata stabilita: la sentenza è attesa per il primo dicembre 2026. Nel frattempo, il turista si trova agli arresti domiciliari negli Stati Uniti.

Le condizioni di Peachy sono migliorate dopo l’intervento dei veterinari. Tiffany Moore, la professionista che lo ha seguito, ha riferito che il fenicottero si è ripreso fisicamente. Restano, tuttavia, alcuni segnali di disagio: durante le visite veterinarie, l’animale manifesta ancora maggiore nervosismo e ansia.

La vicenda ha suscitato indignazione negli Stati Uniti. John Waudby, attivista per i diritti degli animali in Nevada, ha accolto positivamente il verdetto, auspicando che possa rappresentare un monito contro i maltrattamenti. Per Fairbarn, quella che ha descritto come una bravata potrebbe quindi avere conseguenze durature: una notte segnata dall’alcol e da una decisione sconsiderata rischia di costargli diversi anni di libertà.

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Filippo Limoncelli