Cronaca

Sorelle scomparse e poi ritrovate, parla la zia: “Le ha portate il nonno e mi ha detto di non farle uscire di casa”

“Dovevo tenere le bambine. Ho capito che le stavano cercando, non sono scema: ne parlava la televisione”. Con queste parole l’anziana donna che ha ospitato le due sorelline scomparse da Civitella Alfedena e ritrovate ieri a Formia ha raccontato il proprio ruolo nella vicenda.

Le parole della zia

La donna, zia acquisita delle bambine, ha spiegato che a portarle nel suo appartamento sarebbe stato il nonno. “Qui le ha portate il nonno. Sono stata contattata appositamente per questo e ho seguito un ordine: la mamma e il nonno mi hanno detto di non farle uscire di casa”, ha dichiarato.

L’anziana sostiene di non essersi posta particolari domande sulla situazione. “Non mi sono fatta nessuna domanda. Loro portavano il cibo da mangiare: io non ho speso neanche 5 lire. Hanno riempito una camera di spesa, con roba da mangiare per due o tre mesi”, ha raccontato, spiegando che i familiari provvedevano direttamente al sostentamento delle piccole.

Ripercorrendo gli ultimi momenti trascorsi con le sorelle prima del ritrovamento, la donna ha aggiunto: “L’ultima cosa che ho detto alle bambine è stata: ‘mi dispiace’. Solo Sarah mi ha guardato, e le ho fatto capire che mi dispiaceva”.

Secondo il suo racconto, le due minori erano determinate a tornare dalla madre: “Loro non volevano andare in nessuna struttura se non dalla madre”. Le bambine, inoltre, seguivano costantemente gli sviluppi della loro scomparsa: “Guardavano i telegiornali dalla mattina alla sera, mentre io mi ero stancata di guardarli”. Infine, parlando del padre delle piccole, la donna è stata netta: “Non mi piace, non mi attira, mi è antipatico”.

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Francesca Ripoli