Sorelline ritrovate. Per il padre solo "una marachella", ma la procura indaga per sequestro di persona (Foto Ansa) - Blitz Quotidiano
La procura di Caltanissetta ha aperto un fascicolo a carico di ignoti, con l’ipotesi di sequestro di persona, nell’ambito delle indagini sulla scomparsa di Benedetta e Domitilla, 12 e 8 anni, le bimbe di San Cataldo sparite venerdì sera e ritrovate sabato pomeriggio in un negozio di abbigliamento gestito da una donna cinese che ha un rapporto col padre delle bambine. “Sono ancora in corso accertamenti” dicono dalla procura.
Le due bambine e i 4 fratelli sono stati collocati in comunità con procedura di urgenza. La procura per i minori di Caltanissetta ha ordinato i provvedimento di allontanamento, eseguito dai carabinieri. “Una volta esaminati gli atti faremo le nostre valutazioni e le nostre richieste al tribunale” dice il procuratore dei minori Rocco Cosentino. Il negozio dove sono state trovate le sorelline è stato sequestrato secondo l’articolo 354 del codice di procedura penale. “È stata una marachella, rivoglio i miei figli a casa”, protesta il padre delle bimbe.
“Una volta esaminati gli atti faremo le nostre valutazioni e le nostre richieste al tribunale”, ha fatto sapere il procuratore dei minori Rocco Cosentino. Intanto il negozio dove sono state trovate le sorelline è stato posto sotto sequestro, secondo l’articolo 354 del codice di procedura penale. La madre delle bimbe, separata nel 2024 dal padre, risiede in Nord Italia. Già nel 2023, le piccole e i loro fratelli (sei in totale) erano stati collocati in una comunità, dopo che i due genitori erano stati denunciati per maltrattamenti in famiglia.