Spagna, deragliano due treni in Andalusia: almeno 39 i morti nell'incidente VIDEO (foto ANSA) - Blitz quotidiano
La Spagna è stata colpita da una delle più gravi sciagure ferroviarie degli ultimi anni. Alle 19.39 di domenica 18 gennaio, due treni ad alta velocità sono deragliati nei pressi di Adamuz, nella provincia di Cordova, in Andalusia. L’impatto è stato devastante: secondo le prime ricostruzioni, un convoglio della compagnia Iryo, partito da Malaga e diretto a Madrid con 317 passeggeri a bordo, è uscito dai binari, invadendo la carreggiata opposta e colpendo un altro treno, un Alvia diretto a Huelva con circa 200 persone.
Il bilancio provvisorio è drammatico: almeno 39 morti e 152 feriti, di cui diversi in condizioni critiche. Tra le vittime figura anche il macchinista di uno dei convogli. Sul solo treno Iryo si contano almeno 21 morti. Le autorità hanno immediatamente attivato numeri verdi per assistere i familiari in cerca di notizie.
I primi a intervenire sono stati vigili del fuoco, Guardia Civil e personale sanitario. Le operazioni di salvataggio si sono rivelate estremamente complesse: alcuni vagoni sono precipitati in un terrapieno alto circa cinque metri, rendendo difficoltoso l’accesso ai feriti.
L’assessore alla Sanità dell’Andalusia ha parlato di una situazione “molto grave”, con numerosi passeggeri intrappolati. I soccorritori hanno lavorato per ore, spesso al buio, utilizzando attrezzature speciali per aprire le lamiere contorte e raggiungere chi era rimasto bloccato all’interno dei vagoni ribaltati.
A raccontare quei momenti di terrore è stato anche un giornalista della radio nazionale spagnola, che viaggiava sul treno partito da Malaga. Ha descritto la sensazione come “un terremoto improvviso”, con gli ultimi vagoni che si sono sollevati e uno che si è completamente capovolto.
Il personale di bordo ha chiesto l’aiuto di passeggeri con competenze sanitarie, mentre venivano rotti i finestrini per facilitare l’evacuazione. Altre testimonianze parlano di lunghi minuti di attesa prima dell’arrivo dei soccorsi, tra panico, buio e feriti da assistere.
Il primo ministro Pedro Sánchez ha definito l’accaduto “una notte di profondo dolore”, assicurando la vicinanza dello Stato alle famiglie delle vittime. Messaggi di solidarietà sono arrivati dai reali di Spagna e da numerosi leader europei.
Il ministro dei Trasporti ha ammesso che le cause dell’incidente restano sconosciute e che l’episodio appare inspiegabile, poiché il treno era nuovo e la linea ferroviaria recentemente rinnovata. Le indagini sono in corso per chiarire cosa abbia provocato il deragliamento su un tratto rettilineo.