Cronaca

Spagna, deragliati altri due treni in Catalogna: un morto e decine di feriti

A distanza di pochi giorni dalla tragedia ferroviaria di Adamuz, in Spagna si sono verificati altri due deragliamenti. Come riferito dalla Protezione Civile della Generalitat catalana, un convoglio della linea 4 delle ferrovie catalane (Rodalies) si è schiantato contro un muro di contenimento. A quanto pare, il muro è crollato al passaggio del treno regionale tra Gelida e Sant Sadurnì d’Anoia (Barcellona). L’incidente ha causato la morte del macchinista, mentre i feriti registrati sono almeno 37, di cui quattro in gravi condizioni.

Spagna, altri due deragliamenti

Secondo una prima ricostruzione, il muro sarebbe crollato sul primo vagone, dove viaggiava la maggior parte dei passeggeri rimasti feriti. Stando alle prime ipotesi, le forti piogge che hanno colpito la Catalogna negli ultimi giorni sarebbero all’origine della caduta del muro di contenimento. Nelle stesse ore, ancora una volta in Catalogna, è deragliato un altro treno in servizio sulla linea R1 tra le stazioni di Blanes e Maçanet. L’incidente è stato causato dalla caduta di massi sui binari a causa della tempesta che ha colpito Girona nella giornata di martedì. Anche su quella linea il servizio è stato sospeso.

Spagna, deragliati altri due treni in Catalogna: un morto e decine di feriti (Fonte Ansa) – Blitz Quotidiano

Due incidenti che hanno messo di nuovo in ginocchio la rete ferroviaria nazionale mentre ad Adamuz, nel primo dei tre giorni di lutto nazionale, si continua a fare i conti con la tragedia che domenica scorsa ha spezzato almeno 42 vite. Riguardo all’indagine sulla tragedia ferroviaria di Adamuz, l’attenzione si concentra sempre più sulle infrastrutture, mentre montano le polemiche sulla rete di alta velocità. I tecnici hanno individuato un giunto rotto del binario nel punto del cambio di via di Adamuz. “Dovremo chiarire se sia la causa o l’effetto del deragliamento”, ha ribadito il ministro Oscar Puente.

“Le cause sono legate all’interazione tra gli assi posteriori del treno Iryo e l’infrastruttura ferroviaria”, ha spiegato il presidente Ignacio Baron, citato dal Diario de Cordoba. “Raccoglieremo tutte le prove metalliche, rotaie, ruote, giunti, e le analizzeremo in laboratorio per capire cosa abbia ceduto prima”. La Scientifica della Guardia Civile ha rilevato un tratto mancante sui binari e ha chiesto anche che non sia rimosso il vagone numero 6 dell’Iryo, quello deragliato per primo, per ulteriori accertamenti tecnici. Si attende quindi il recupero delle scatole nere dei due convogli, dalle quali arriveranno informazioni preziose.

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Giuseppe Avico