Cronaca

Stangata per chi circola senza assicurazione: la multa sale fino a 1.000 euro con il nuovo Codice della strada

Cambiano gli importi delle multe previste dal nuovo Codice della strada. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha aggiornato la tabella delle sanzioni, sottoponendola alla consultazione pubblica con operatori e associazioni di settore. I soggetti coinvolti avranno tempo fino al 13 settembre per presentare osservazioni e proposte di modifica.

Tra le violazioni che subiranno gli aumenti più rilevanti c’è quella relativa alla mancata assicurazione dei veicoli a motore. La sanzione passerà dagli attuali 866 euro a 1.000 euro. Aumenterà sensibilmente anche la multa per chi non rispetta le regole di precedenza durante manovre particolarmente delicate, come l’immissione in una strada, la retromarcia o l’inversione di marcia: si passerà da 42 a 80 euro.

Più sanzioni per monopattini e comportamenti pericolosi

Il nuovo schema comprende complessivamente 795 fattispecie sanzionatorie. Secondo il Mit, saranno 66 quelle interessate da un aumento, pari all’8% del totale, mentre tutte le altre verranno ridotte, in alcuni casi anche in maniera significativa.

“Nel complesso l’impatto sanzionatorio diminuisce rispetto a quello vigente di circa il 7%, considerando anche che una parte degli incrementi è di pochi euro”, sottolinea il ministero di Porta Pia.

Sono inoltre state inserite 85 nuove fattispecie, pari all’11% del totale, nate dalle segnalazioni della Polizia locale. Si tratta di comportamenti considerati gravi che, secondo il Mit, non prevedevano ancora una sanzione specifica e “pongono problemi interpretativi e applicativi”.

Tra gli esempi c’è il divieto di circolare con i monopattini quando si intralciano i pedoni: la multa passerà da 40 a 160 euro. Stesso aumento, da 40 a 160 euro, per la circolazione sul marciapiede dei veicoli a due o tre ruote. Sale inoltre da 250 a 1.000 euro la sanzione per chi accende fuochi nelle vicinanze della strada.

L’Adusbef: “Multe ancora troppo basse”

Sul fronte dell’assicurazione obbligatoria arriva invece la critica dell’Adusbef, secondo cui una multa da 1.000 euro non sarebbe sufficiente per contrastare il fenomeno dei veicoli privi di copertura Rc Auto.

L’associazione dei consumatori evidenzia che, su circa 47 milioni di veicoli circolanti in Italia, 9 milioni non avrebbero l’assicurazione obbligatoria. In caso di incidente provocato da un mezzo non assicurato, i costi vengono sostenuti dalla collettività attraverso il Fondo di garanzia per le vittime della strada.

“I veicoli che circolano senza assicurazione provocano nel nostro Paese circa 25mila sinistri ogni anno, generando milioni di euro di danni che vengono pagati dalla collettività”, denuncia il presidente Antonio Tanza. “Per questo una sanzione da 1.000 euro non appare adeguata ad arginare il fenomeno, e serve prevedere pene più severe per i trasgressori”, sottolinea.

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Filippo Limoncelli