Sulla Terni-Rieti uno scenario di guerra: 6 morti, decine di feriti. Sul luogo dell'incidente la Protezione Civile (foto Ansa-Blitzquotidiano)
Sei morti, 34 feriti di cui tre gravi, il bilancio non ancora definitivo di quello che riduttivamente chiamiamo incidente stradale: “Uno scenario di guerra” quello che si sono trovati davanti i soccorritori domenica pomeriggio sulla strada statale 79 Ternana al confine tra Lazio e Umbria, all’altezza del Lago di Ventina. Coinvolti un camper che si è scontrato con un autobus coinvolgendo poi anche due auto.
L’impatto è stato frontale e molto violento, il camper è stato completamente disintegrato. Le vittime i due conducenti del pullman e due passeggeri mentre le altre due viaggiavano sul camper.
Secondo la prima ricostruzione della dinamica dell’incidente, il camper, che viaggiava in direzione Terni, avrebbe invaso la corsia opposta da cui sopraggiungeva il pullman che stava percorrendo la super strada in direzione opposta, dunque Rieti.
Alla fine, appunto, uno scenario di guerra che ha richiesto l’attivazione da parte della Regione Umbria del piano delle grandi emergenze con la mobilitazione di tutto il personale necessario molti soccorritori sono subito arrivati anche dal Lazio.
Gli elicotteri del 118 delle due regioni ha portato i feriti più gravi in vari ospedali. Al Gemelli di Roma, a Rieti, Terni tre n codice rosso (di cui uno con elisoccorso deceduto in seguito). Altri 8 feriti trasportati negli ospedali di Perugia, Spoleto e Foligno.
Aperto un campo base della protezione civile del Comune di Terni alla biglietteria superiore della Cascata delle Marmore. Qui si è recata la presidente dell’Umbria Proietti e sempre qui è stata prestata assistenza psicologica alle persone coinvolte ma rimaste illese.
“Una tragedia immane” ha sottolineato visibilmente provata.
Proietti ha spiegato che “il sistema della sanità pubblica si è mobilitato in maniera tempestiva