Cronaca

Sversamento di idrocarburi nel Naviglio Grande, la chiazza arriva fino alla Darsena di Milano

Sono proseguite per tutta la notte e continuano senza sosta le operazioni dei vigili del fuoco e della Protezione civile per contenere una grande massa oleosa comparsa venerdì pomeriggio nelle acque del Naviglio Grande, a Magenta. La sostanza, che secondo le prime analisi sembrerebbe contenere una significativa presenza di idrocarburi, si è spostata lungo il corso d’acqua per circa 28 chilometri, arrivando fino a Milano e raggiungendo, seppur in quantità limitata, anche la Darsena. Le squadre intervenute hanno posizionato sette barriere galleggianti assorbenti in diversi punti strategici, nel tentativo di rallentare e circoscrivere lo sversamento.

Le operazioni per bloccare lo sversamento

L’intervento di contenimento e prosciugamento proseguirà per tutta la giornata. A Milano l’attenzione è concentrata in particolare sulla zona di via Conchetta, dove una chiusa potrebbe consentire ai soccorritori di fermare la sostanza e recuperare la maggiore quantità possibile di materiale inquinante. Sul posto sono impegnati cinque automezzi dei vigili del fuoco, in coordinamento con Comune di Milano, Città Metropolitana e Protezione civile. Le barriere sono state collocate a Gaggiano, Robecco sul Naviglio, tra Trezzano sul Naviglio e Corsico e nella zona milanese di San Cristoforo.

L’allarme era scattato durante lavori programmati di manutenzione della rete fognaria a Magenta. Secondo le prime ipotesi, lo sversamento potrebbe essere stato provocato accidentalmente dalla perforazione di una condotta durante alcuni lavori di scavo.

Navigazione vietata e allarme per l’ambiente

La presenza della sostanza ha fatto scattare anche il divieto di navigazione sul Naviglio Grande. Il provvedimento riguarda non soltanto i battelli turistici, ma anche le numerose attività sportive che si svolgono sulle sue acque, tra cui canoa, canottaggio e dragon boat, oltre all’utilizzo di sup e canoe.

La chiazza, arrivata alle porte di Milano intorno alle 23.30, ha raggiunto la Darsena poco prima di mezzanotte. Resta alta la preoccupazione per un possibile coinvolgimento dei canali utilizzati per l’irrigazione dei terreni agricoli. La Prefettura ha quindi allertato i Comuni interessati. Particolare attenzione viene riservata anche alla fauna del Naviglio, con il rischio di conseguenze per pesci e uccelli acquatici presenti lungo il corso d’acqua.

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Filippo Limoncelli