(Foto Ansa)
La tragedia si è consumata a Begato, nel quartiere popolare di Genova, dove un bambino di cinque anni è morto dopo essere precipitato dal balcone di un appartamento al terzo piano di un edificio di via Remigio Vigliero. Il piccolo avrebbe dovuto iniziare la scuola elementare tra meno di una settimana.
Secondo le prime informazioni, al momento della caduta il bambino era in casa con la madre, che si trovava in un’altra stanza. A sentire le urla della donna è stato un vicino di casa, che è accorso e ha tentato di rianimare il piccolo. Poco dopo sono arrivati i soccorritori del 118, con un’ambulanza della Croce Rosa e un’automedica, insieme ai vigili del fuoco e alla polizia. Ogni tentativo di salvarlo, però, si è rivelato inutile.
La madre, sotto choc, è stata accompagnata all’ospedale Villa Scassi. Il padre, che lavora come muratore, si trovava a Nervi quando è stato informato dell’accaduto. La famiglia, di origine nigeriana, vive a Begato da anni ed è molto conosciuta e benvoluta nel quartiere. Il bambino, figlio unico della coppia, era nato in Italia.
Sul posto sono intervenuti gli agenti delle volanti, la squadra mobile e la polizia scientifica. È arrivata anche la pm di turno, Francesca Rombolà. Gli investigatori stanno ricostruendo la dinamica e ascoltando testimoni e vicini. Al momento, l’ipotesi ritenuta più probabile è quella di una caduta accidentale.
Quello di Begato è il terzo grave episodio del 2026 in Liguria che coinvolge bambini precipitati da balconi, terrazzi o finestre. A febbraio, a Savona, un bambino di nove anni era caduto da circa quattro metri da un terrazzino interno della scuola elementare Papa Giovanni XXIII, dopo il cedimento di una parte della ringhiera. A luglio, a Pietra Ligure, un bambino di tre anni era invece precipitato dal balcone di un’abitazione.