(Foto Ansa)
È morta durante il trasporto in ospedale, nonostante i tentativi dei soccorritori di rianimarla, la donna di 46 anni travolta nella notte da un furgone a Viareggio, in provincia di Lucca. Si chiamava Linda Martinucci e viaggiava in bicicletta quando è stata investita dal mezzo, il cui conducente è inizialmente fuggito senza fermarsi.
L’incidente è avvenuto intorno alle 2.57, nella zona del vecchio cavalcavia della Torre Matilde, nei pressi di un distributore di benzina. Secondo una prima ricostruzione, il furgone avrebbe effettuato un sorpasso, andando a colpire la bicicletta della 46enne. La donna è rimasta gravemente ferita e, all’arrivo dei soccorsi, le sue condizioni sono apparse subito disperate. Durante il trasporto verso il pronto soccorso è andata in arresto cardiaco ed è deceduta.
La fuga dell’investitore è durata però poco. Il conducente del furgone è stato individuato e fermato a breve distanza dal luogo dell’incidente, grazie anche alla testimonianza del fidanzato della vittima, che si trovava con lei in bicicletta e ha assistito allo schianto. L’uomo, insieme a un automobilista di passaggio, è riuscito a memorizzare la targa del furgone e a fornire l’informazione ai carabinieri.
Il conducente, secondo quanto emerso, sarebbe un cittadino extracomunitario. Insieme a lui erano presenti altri connazionali che, secondo gli accertamenti, non avrebbero prestato soccorso. Tutti sono stati condotti in caserma e le loro posizioni sono ora al vaglio degli investigatori. Per tutti è stato disposto l’alcoltest.
Linda Martinucci è morta nel giorno del compleanno della figlia. La ragazza, sui social, ha scritto: “Ciao Mammina mia, ti hanno portata via da me, ti amerò per sempre, sei stata la mamma più buona del mondo”.