Troppo smartphone fa male ai nostri ragazzi: obesità, depressione, insonnia, disturbi mentali. Fenomeno allarmante, serve una svolta (foto Ansa) - Blitz Quotidiano
Troppo smartphone per i nostri ragazzi, rischiano il rimbambimento. Ne va della loro efficienza mentale. Fior di medici e scienziati lo hanno certificato dimostrando a cosa vanno incontro soprattutto gli under 16. E cioè: depressione, sonno insufficiente, obesità, psicopatologie cliniche varie e tanto altro. Il mondo si interroga. Alcuni Paesi stanno già correndo ai ripari. L’Australia, ad esempio, a vietato l’uso dei social agli under 16; provvedimento scattato lo scorso 10 dicembre. Insomma si vuole frenare l’uso scellerato dei telefonini.
Il report sul futuro dell’istruzione 2025 – uno studio condotto da “GoStudent” che ha coinvolto 300 insegnanti e 5.859 genitori/tutori con i figli tra i 10 e 16 anni – ha fornito dati eloquenti. Tre su tutti: il 62% utilizza il suo primo smartphone tra 3 e 5 anni; il 27% dei ragazzi italiani sta più di 6 ore al giorno davanti allo schermo; il 91% degli insegnanti è preoccupato per la disinformazione e il 60% dei genitori chiede più regole sui contenuti online. Che fare?
I neuro scienziati al riguardo sono rigorosi. E raccomandano: no ai cellulari ai bimbi nei primi tre anni di vita. Gli effetti sulla salute sono notevoli: un dato su tutti: il 59% usa lo schermo prima di dormire, il rischio insonnia è inevitabile. Urge una svolta.