Truffa dei medium online: promettevano di far parlare cani e gatti morti (foto ANSA) - Blitz quotidiano
Promettevano ai proprietari di cani e gatti deceduti la possibilità di comunicare con i propri animali attraverso sedute spiritiche online e presunti messaggi dall’aldilà. Un servizio a pagamento che, secondo le segnalazioni raccolte dall’Associazione italiana difesa animali e ambiente (Aidaa), avrebbe sfruttato il dolore delle persone per ottenere denaro, con richieste fino a 250 euro.
Il sistema avrebbe previsto incontri a distanza durante i quali i sedicenti medium simulavano comunicazioni con gli animali scomparsi, utilizzando anche registrazioni audio presentate come versi provenienti dai loro amici a quattro zampe.
A compromettere il presunto meccanismo sarebbe stato un messaggio vocale inviato per errore su WhatsApp. Un cliente avrebbe ricevuto un audio che avrebbe dovuto riprodurre l’abbaiare del proprio cane defunto, ma al suo posto si sarebbe sentito il raglio di un asino.
L’episodio avrebbe alimentato i sospetti sulla reale natura del servizio offerto. Secondo quanto riferito dall’associazione, le somme richieste per le sedute si aggiravano generalmente intorno ai 200 euro, con un caso segnalato in cui il pagamento sarebbe arrivato a 250 euro.
Aidaa riferisce di almeno tre persone che avrebbero segnalato episodi riconducibili a questo schema: una residente a Foggia, una ad Ancona e un’altra in Piemonte. La provenienza geografica delle segnalazioni lascia aperta la possibilità che il fenomeno possa interessare diverse zone d’Italia.
L’associazione invita chi ritiene di essere stato vittima di un episodio simile a rivolgersi alle autorità competenti. È importante conservare ricevute dei pagamenti, conversazioni, messaggi vocali e qualsiasi altro elemento utile alle indagini. Saranno gli eventuali accertamenti a chiarire la natura dei singoli episodi e le responsabilità delle persone coinvolte.