(Foto Ansa)
È stato scoperto al largo dell’isola di Kekova, nella Turchia meridionale, quello che viene considerato il relitto più antico finora conosciuto, risalente a circa 4.500 anni fa, all’epoca della costruzione della Grande Piramide di Giza.
Della struttura in legno dell’imbarcazione non rimane traccia, ma sul fondale roccioso sono state rinvenute numerose anfore e altri manufatti, rimasti inglobati nelle rocce sottomarine.
“Vi sono due tipi di oggetti scoperti durante gli scavi. Una serie di ancore di ceramica e una serie di altri oggetti in ceramica, tra cui alcuni vasi alti fino a mezzo metro usati per trasportare materiali e alimenti, come grano, olio e vino, oltre a resine. Gli oggetti erano ricoperti da crostacei e attaccati a rocce subacquee”, ha spiegato all’emittente radiofonica australiana Abc Karin Sowada, archeologa specializzata in ceramica antica alla Macquarie University di Sydney, che ha coordinato lo studio dei reperti.