Cronaca

Ucraina, attacco russo contro un treno a Dnipro: almeno 13 morti. Zelensky: “È il momento di nuove sanzioni”. Macron: “Intollerabile”

Almeno 13 persone sono morte e diverse altre sono rimaste ferite in un attacco russo con droni contro la stazione ferroviaria di Dnipro, in Ucraina. Secondo le autorità locali, i velivoli hanno colpito un binario sul quale si trovavano un treno pendolari e un convoglio passeggeri. Il bilancio, ancora provvisorio, è stato riferito dal capo dell’amministrazione militare regionale di Dnipropetrovsk, Oleksandr Ganzha: “13 persone sono state uccise nell’attacco russo a Dnipro. Almeno cinque i feriti”. Il sindaco Boris Filatov ha parlato di una “tragedia a Dnipro”, confermando che “un drone ha colpito un treno civile”.

Le parole di Zelensky

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha denunciato l’accaduto su X: “Un orribile attacco russo ha colpito la stazione ferroviaria di Dnipro. I russi hanno lanciato un’incursione con droni contro un binario dove si trovavano un treno per pendolari e un treno passeggeri. Purtroppo, al momento, si contano 13 vittime accertate. Esprimo il mio cordoglio alle loro famiglie e ai loro cari. Altre dieci persone sono rimaste ferite. Tutti i servizi di emergenza necessari sono al lavoro sul posto”.

Zelensky ha quindi invocato nuove sanzioni contro Mosca: “È giunto il momento di adottare nuove e più severe misure sanzionatorie da parte dell’Ue, degli Stati Uniti e del G7”.

La reazione di Macron

Dura anche la reazione del presidente francese Emmanuel Macron, che ha espresso solidarietà a Kiev: “È intollerabile che la Russia continui a opporre un rifiuto a ogni proposta in tal senso, insistendo sull’escalation e prendendo di mira i civili”. Macron ha concluso: “Dobbiamo, tutti insieme, intensificare gli sforzi per una pace giusta e duratura e portare la Russia al tavolo dei negoziati”.

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Gianluca Pace