UK. Abusi sessuali e riduzione in schiavitù, sgominata setta islamica sciita. 9 arresti, anche un'italiana (frame youtube)
La polizia del Cheshire ha arrestato nove persone di diverse nazionalità, inclusa una donna italiana di 44 anni, nell’ambito dell’indagine su abusi sessuali, matrimonio forzato e schiavitù moderna a carico di membri di una setta islamica eterodossa, l’Ahmadi Religion of Peace and Light (Arpol), dopo la maxi retata compiuta da oltre 500 agenti a Crewe, nel nord dell’Inghilterra.
Il caso era nato dalla denuncia di una donna, ex membro del gruppo, per fatti risalenti al 2023. Fra gli arrestati si contano sei uomini e tre donne, di nazionalità americana (tre di loro), messicana, spagnola, svedese, egiziana e britannica oltre a quella italiana.
La polizia locale ha dichiarato che le indagini riguardano le condotte di singoli membri, non il gruppo religioso in sé, ed è stata coinvolta anche l’Europol. Altre 13 persone sono state fermate per reati contro l’ordine pubblico, non collegati all’indagine principale.
L’Arpol è una setta con radici in Iraq, nata alla fine degli anni Novanta e ora attiva in 40 Paesi, che deriva dall’Islam sciita pur non essendo riconosciuta dalla dottrina ufficiale, alla luce delle sue credenze millenaristiche ed esoteriche. La sede britannica di Crewe conta all’incirca 150 seguaci.