(Foto d'archivio Ansa)
Un ex pilota di Air Canada è accusato di aver pilotato voli commerciali per 17 anni senza la licenza adeguata, trasportando migliaia di passeggeri su tratte nazionali e internazionali. Lo riporta la BBC, secondo cui Geoffrey Wall, 59 anni, originario di Barrie, in Ontario, avrebbe operato come comandante tra il 2009 e il 2025 utilizzando credenziali presumibilmente false.
Secondo la polizia regionale di Peel, l’uomo avrebbe continuato a volare dopo la sua promozione a comandante nel 2009 senza possedere la licenza di pilota di linea (ATPL), necessaria per operare su aerei commerciali di grandi dimensioni. Le autorità parlano di oltre 900 voli effettuati nel corso degli anni, su diversi modelli di Boeing, con stipendi complessivi pari a milioni di dollari.
La presunta frode è emersa lo scorso anno durante una verifica di routine, quando sono state riscontrate incongruenze nella documentazione. L’indagine è stata poi avviata da Transport Canada, che ha successivamente coinvolto la polizia. Wall è stato incriminato il 1° giugno con sette capi d’accusa, tra cui frode, falsificazione di documenti e possesso di documenti contraffatti, e dovrà comparire in tribunale il 29 giugno.
Air Canada ha dichiarato di aver rimosso immediatamente il pilota dal servizio attivo non appena scoperta l’irregolarità, precisando che il caso è stato segnalato volontariamente all’autorità regolatoria. La compagnia sostiene che la sicurezza dei passeggeri non sia mai stata compromessa, ricordando i controlli periodici e le verifiche semestrali obbligatorie per tutti i piloti.
Secondo la compagnia, Wall era in possesso di una licenza di pilota commerciale valida, ma non dell’ATPL richiesta per il ruolo di comandante. La compagnia ha inoltre affermato di aver effettuato controlli interni senza riscontrare altre irregolarità tra il personale.