Cronaca

Va a votare, inciampa e muore dopo 20 giorni. In due finiscono a giudizio a Ravenna

Era andata al suo seggio allestito alla scuola ‘Camerani’ di Ravenna per votare in occasione delle Europee del 2024, ma era inciampata in una mattonella del pavimento di linoleum sollevata ed era morta a 83 anni dopo una agonia di 20 giorni a causa del forte trauma cranico patito. Per quanto accaduto il 9 giugno 2024, come riportato dal Resto del Carlino, la Procura ravennate ha chiesto il rinvio a giudizio di due persone per omicidio colposo in cooperazione. Tra questi, l’allora dirigente scolastica, una 45enne e il dirigente comunale, sempre dell’epoca, dell’ufficio Edilizia Scolastica, un 52enne. Il figlio della donna è pronto a costituirsi parte civile.

Lo scorso 11 giugno c’è stata la prima udienza preliminare davanti al Gup, subito aggiornata a fine luglio per via della astensione proclamata dalle camere penali. Secondo la richiesta del Pm titolare del fascicolo, i sopralluoghi degli ispettori della Medicina del Lavoro dell’Ausl Romagna avevano messo in evidenza il fatto che quel problema legato al degrado del pavimento, in alcuni punti perfino riparato con nastro isolante, fosse già stato segnalato in passato e più volte. Tra l’altro, nel 2021 era stato al centro di “formali e reiterate richieste di manutenzione” al Comune di Ravenna, in particolare all’ufficio di Edilizia Scolastica. Una situazione che per il Pm era in ogni caso facilmente ravvisabile quando il 7 giugno il seggio era stato preso in carico dal Comune, proprietario della struttura, per le operazioni elettorali.

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Silvia Di Pasquale