Virus West Nile, allarme in Emilia Romagna: zanzare positive in sei province e cresce l’attenzione sanitaria (foto ANSA) - Blitz quotidiano
Il virus West Nile sta circolando in modo significativo in Emilia Romagna, dove i controlli effettuati sul territorio hanno rilevato la presenza dell’infezione in campioni di zanzare raccolti in sei province su nove. Al momento resta esclusa dalla diffusione degli insetti positivi soltanto l’area della Romagna.
Il servizio sanitario regionale mantiene alta l’attenzione, anche se precisa che la situazione attuale rientra in una circolazione endemica, cioè una presenza ormai stabile del virus nell’ambiente. Finora il sistema di sorveglianza non ha registrato casi di infezione nell’uomo, ma i dati raccolti indicano la possibilità che nelle prossime settimane possano emergere episodi di malattia, compresi quelli più gravi.
La Regione Emilia Romagna definisce la situazione anomala rispetto agli anni precedenti. “Si tratta di una situazione eccezionale – spiega la Regione – poiché in tutti gli anni di sorveglianza, cioè dal 2008, mai si è rilevata circolazione del virus nelle zanzare così precocemente in stagione e su un territorio così vasto”.
Nella maggior parte dei casi, il contagio trasmesso dalle zanzare infette non provoca sintomi evidenti. Tuttavia, in una piccola percentuale di persone, circa l’1%, l’infezione può evolvere in una forma neuroinvasiva con conseguenze anche gravi. I soggetti maggiormente esposti sono soprattutto anziani e persone immunodepresse, per le quali il rischio di complicazioni risulta più elevato.
Il sistema regionale di monitoraggio continua a controllare la situazione attraverso la sorveglianza entomologica e sanitaria, che ha permesso di individuare una presenza del virus nelle zanzare superiore alla norma per il periodo dell’anno. Le autorità sanitarie invitano però anche i cittadini a collaborare adottando semplici misure di prevenzione.
“Grazie a un sistema di sorveglianza entomologica e sanitaria che funziona bene, si è potuta riscontrare una circolazione del virus dalle zanzare fuori dalla normalità. Tutto il sistema sanitario regionale è impegnato nel monitoraggio e continua a mantenere alta l’attenzione, ma in questa fase è fondamentale la collaborazione e l’impegno delle cittadine e dei cittadini, chiamati ad adottare tutte le misure di prevenzione, peraltro molto semplici, utili a proteggersi dalle punture delle zanzare. Un piccolo sforzo che, nell’insieme, può fare la differenza”, ha dichiarato l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Massimo Fabi.