(Foto Ansa)
Le addizionali Irpef regionali e comunali crescono nel 2024, confermandosi una delle principali voci fiscali locali. In particolare, l’addizionale regionale raggiunge complessivamente 16,2 miliardi di euro, in aumento del 6,2% rispetto al 2023. Il peso medio varia però in modo significativo sul territorio: si passa da circa 300 euro pro capite in Sardegna fino a un massimo di 790 euro nel Lazio, che resta la regione più onerosa.
Anche l’addizionale comunale segue lo stesso andamento, attestandosi a circa 6,6 miliardi di euro (+6,4%). In questo caso l’importo medio va dai 140 euro della Provincia autonoma di Bolzano fino ai 280 euro di Lazio e Liguria, confermando forti differenze territoriali nella pressione fiscale locale.
Sul fronte dei redditi, i dati del Dipartimento delle Finanze indicano un incremento del reddito complessivo dichiarato nel 2025, che supera 1.076 miliardi di euro (+4,7%), con un valore medio di 25.820 euro. La Lombardia si conferma in testa con 30.200 euro medi, mentre la Calabria resta ultima con 19.020 euro.
La struttura del reddito mostra una netta prevalenza del lavoro dipendente e pensioni (84,6% del totale), mentre il reddito medio più alto resta quello da lavoro autonomo (67.510 euro), in calo però rispetto all’anno precedente. Cresce inoltre la quota di contribuenti con imposta zero, oltre 11 milioni considerando bonus e detrazioni.