Economia

Assunzioni agevolate 2026, nuovi bonus Inps: esonero contributi per madri e giovani under 35

L’Inps ha introdotto due nuove misure per ridurre il costo del lavoro delle imprese private e favorire nuove assunzioni. I provvedimenti riguardano due categorie considerate prioritarie: le madri con almeno tre figli minorenni senza occupazione e i giovani under 35 al primo impiego stabile.

Il primo intervento prevede un esonero contributivo per le aziende che assumono donne con tre o più figli, disoccupate da almeno sei mesi. Le imprese potranno ottenere una riduzione dei contributi previdenziali fino a un massimo di 8 mila euro all’anno per ciascuna lavoratrice. La durata del beneficio cambia in base al tipo di contratto: 12 mesi per le assunzioni a tempo determinato, fino a 18 mesi se il rapporto viene trasformato successivamente in indeterminato e 24 mesi in caso di assunzione diretta a tempo indeterminato.

Chi può ottenere lo sgravio per le madri

L’agevolazione è destinata alle imprese private, comprese quelle agricole, mentre restano escluse le pubbliche amministrazioni. Non rientrano inoltre nella misura i lavoratori domestici, come colf e badanti, e gli apprendisti, già interessati da altri regimi contributivi agevolati.

Per ottenere lo sconto sui contributi, il datore di lavoro dovrà comunicare all’Inps i requisiti della lavoratrice: presenza di almeno tre figli minorenni e uno stato di disoccupazione di almeno sei mesi. Solo dopo l’autorizzazione dell’Istituto sarà possibile applicare la riduzione contributiva direttamente nei versamenti mensili.

La misura punta a favorire il reinserimento lavorativo delle madri con carichi familiari importanti, una categoria spesso penalizzata nel mercato del lavoro.

Bonus giovani under 35 per chi stabilizza i contratti

Il secondo incentivo riguarda invece le aziende che trasformano contratti a termine in rapporti a tempo indeterminato per giovani under 35 alla prima esperienza lavorativa stabile. La trasformazione deve avvenire tra il primo agosto e il 31 dicembre 2026 e permette di ottenere un esonero contributivo fino a 500 euro al mese per ogni lavoratore.

Anche in questo caso sono previsti requisiti precisi: il contratto a tempo determinato deve essere stato avviato entro il 30 aprile 2026 e non deve avere superato i dodici mesi complessivi, comprese eventuali proroghe.

L’Inps prevede inoltre un meccanismo di prenotazione delle risorse: se la trasformazione non è ancora stata effettuata al momento della richiesta, l’azienda avrà dieci giorni di tempo per completare la procedura, altrimenti perderà il beneficio. Chi utilizza già altri incentivi, come lo sgravio giovani under 30, dovrà rinunciarvi e restituire le agevolazioni già ottenute per accedere al nuovo esonero.

Published by
Filippo Limoncelli