Economia

Bezos, il maxi-fondo climatico da 10 miliardi rallenta: spesi solo 2,3 miliardi, cresce il ruolo di Lauren Sánchez

Nel 2020 Jeff Bezos ha annunciato il più grande impegno filantropico individuale mai destinato al clima: 10 miliardi di dollari entro il 2030 attraverso il Bezos Earth Fund.

A cinque anni dall’avvio, però, il fondo ha distribuito circa 2,3 miliardi, lasciando ancora oltre 7 miliardi da impiegare entro la fine del decennio. Il ritmo di spesa sta quindi diventando uno dei punti centrali del dibattito sulla reale efficacia dell’iniziativa.

L’obiettivo dichiarato è finanziare progetti su biodiversità, clima, energia e innovazione tecnologica, ma la scala dell’impegno richiede una forte accelerazione nei prossimi anni.

Il ruolo crescente di Lauren Sánchez Bezos nei progetti

Negli ultimi mesi la figura più visibile nella gestione operativa del fondo è diventata Lauren Sánchez Bezos, vicepresidente del programma e sempre più coinvolta nelle decisioni strategiche.

Tra il 2025 e il 2026 ha annunciato una serie di iniziative di rilievo: 37,5 milioni di dollari per la protezione degli oceani nel Pacifico e fino a 100 milioni complessivi per la conservazione marina; 30 milioni per il programma AI Grand Challenge dedicato a soluzioni climatiche basate sull’intelligenza artificiale; e oltre 100 milioni destinati alla lotta contro la homelessness negli Stati Uniti.

Sánchez Bezos ha descritto il Pacifico come “una linea vitale per il pianeta” e ha sottolineato il ruolo dell’AI come strumento per “ripensare agricoltura, energia e tutela della biodiversità”.

Un portafoglio di progetti sempre più ampio

Il fondo gestisce oggi un portafoglio estremamente diversificato: circa 1 miliardo di dollari per sistemi alimentari sostenibili, 110 milioni per il ripristino degli habitat, 100 milioni al World Wildlife Fund e milioni aggiuntivi per innovazione climatica e natura.

Recentemente è stata annunciata anche una collaborazione con il Earthshot Prize e un finanziamento per progetti legati all’energia nucleare e alle tecnologie emergenti.

A guidare la fase operativa è ora il nuovo CEO Tom Taylor, ex dirigente del settore tecnologico, chiamato a velocizzare l’attuazione del piano in vista della scadenza del 2030.

Il confronto con la filantropia globale e il nodo del ritmo

Nonostante i numeri importanti, il confronto con altre grandi fortune mette in evidenza la lentezza del fondo. La filantropia complessiva di Bezos è stimata in circa 4,7 miliardi, meno del 2% del suo patrimonio personale, pari a circa 268 miliardi di dollari.

Nel frattempo, l’ex moglie MacKenzie Scott ha donato oltre 26 miliardi negli ultimi anni, firmando anche il Giving Pledge e superando in alcuni anni lo stesso volume di donazioni dell’intero fondo Bezos.

Bezos ha dichiarato di voler donare gran parte della sua ricchezza in vita, ma ha riconosciuto che strutturare una filantropia su scala così ampia è complesso quanto costruire Amazon, sottolineando la difficoltà di trasformare grandi promesse in impatto immediato.

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Filippo Limoncelli