Bollo auto, quanto si risparmia davvero: fino a 240 euro per chi rientra nell’esenzione (foto ANSA) - Blitz quotidiano
Dal 1° gennaio 2027 il bollo auto non dovrà essere pagato dai proprietari di determinate vetture e motocicli, ma è importante chiarire che, allo stato attuale, si tratta di un’esenzione prevista per un solo anno e non della cancellazione definitiva della tassa. La misura riguarda le persone fisiche e un solo veicolo per contribuente. Per le automobili il limite è fissato a 80 kW, equivalenti a circa 109 cavalli, mentre sono comprese le vetture a benzina, diesel e anche quelle ibride.
Secondo i dati del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la platea potenziale arriva a 24,6 milioni di persone che possiedono almeno un veicolo entro la soglia degli 80 kW. Complessivamente, invece, i veicoli interessati dal provvedimento sono circa 14,5 milioni secondo le stime riportate per la misura.
Il vantaggio economico non sarà uguale per tutti. Il bollo dipende infatti dalla potenza del veicolo, dalla classe ambientale e dalle tariffe applicate nella Regione di residenza. Una stima riportata dal Corriere indica un risparmio medio di circa 163 euro all’anno per gli automobilisti interessati.
Il conto può però essere più elevato per alcune vetture. Per i veicoli più datati, le tariffe possono arrivare fino a 3 euro per kW, con un importo massimo indicato negli esempi di circa 240 euro. Per un’auto Euro 6 da 50 kW, invece, il bollo può essere di circa 129 euro all’anno.
Altre simulazioni mostrano differenze ancora più contenute per alcune utilitarie: il risparmio può aggirarsi tra 113 e 142 euro a seconda del modello e della potenza.
C’è poi una regola importante per chi possiede più automobili. L’esenzione non viene riconosciuta per ciascun veicolo, ma soltanto per uno solo. Se una persona possiede più auto che rispettano il limite degli 80 kW, il beneficio viene applicato a quella con la potenza inferiore. In caso di pari potenza, viene considerata quella per la quale il bollo ordinario sarebbe più basso.
Lo stesso principio riguarda anche i motocicli. La misura, infatti, comprende i motoveicoli, ma il contribuente può usufruire di una sola agevolazione. Non sono inoltre previste soglie legate al reddito o all’Isee: il requisito principale per le automobili è la potenza del mezzo.
Per sapere quanto si risparmierà realmente bisognerà quindi guardare al singolo veicolo e alla Regione di appartenenza. Il bollo è infatti un tributo regionale e le tariffe possono differire. Per questo motivo non esiste una cifra uguale per tutti gli automobilisti.
Il governo ha previsto circa 2,3 miliardi di euro per compensare le Regioni del mancato gettito. La misura, per ora, riguarda il solo 2027, anche se l’esecutivo ha indicato l’intenzione di renderla strutturale attraverso la prossima legge di Bilancio.
Per verificare se la propria automobile rientra nell’esenzione basta controllare la carta di circolazione: la potenza in kW è indicata alla voce P.2. Una vettura da 80 kW rientra nel limite previsto; una da 81 kW, invece, resta fuori dall’agevolazione.