Economia

Bonus furgoni nel Decreto Automotive, cos’è e cosa c’è dentro. Agevolazioni, incentivi, noleggio sociale

Via libera al Dpcm ‘Automotive’, che indirizza risorse pari a 1 miliardo 343 milioni di euro destinate al sostegno delle imprese della filiera per investimenti produttivi, ricerca, sviluppo e innovazione.

Decreto Automotive del Mimit

Previsti anche incentivi mirati per la mobilità sostenibile e il rinnovo del parco circolante dei veicoli commerciali.

Bonus furgoni nel Decreto Automotive, cos’è e cosa c’è dentro. Agevolazioni, incentivi, noleggio sociale (foto Ansa-Blitzquotidiano)

La nota del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) sottolinea la “grande spinta alla ricerca e all’innovazione nelle nuove tecnologie della mobilità e quindi agli investimenti produttivi, per affrontare la transizione industriale ed energetica nel momento decisivo in cui le case automobilistiche rivedono i loro piani industriali per rispondere meglio alla sfida del mercato e alla concorrenza asiatica. Risorse specifiche per il settore, che si aggiungono a quelle già destinate al Piano Transizione 5.0, che ha una dotazione triennale di 9,8 miliardi di euro per l’innovazione digitale e l’efficientamento energetico del sistema industriale”, secondo le parole del  ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso, d’intesa con il Mef e gli altri ministeri concertanti, Mase e Mit.

In concreto. Si tratta di misure che prevedono agevolazioni per l’acquisto di furgoni e veicoli commerciali, di moto e scooter e incentivi per il noleggio riservati a chi ha redditi bassi sotto i 30mila euro.

Come spiega Il Sole 24 Ore, “180 milioni per l’acquisto di veicoli commerciali (categorie N1 e N2) destinati alle Pmi del trasporto merci; 90 milioni per l’acquisto di moto, scooter, quadricicli con alimentazione elettrica ed ibrida; circa 20 milioni per il retrofit Gpl/metano delle auto; 68 milioni per le infrastrutture di ricarica domestica”.

Incentivi previsti per il noleggio auto destinato a redditi sotto i 30mila euro sono finanziati con 50 milioni: chi vi acceda deve rinunciare alla propria vecchia auto (fino a categoria euro 4) rottamandola.

 

 

Published by
Amedeo Vinciguerra