Carburanti, debutta l'app Osservaprezzi: confronta i prezzi dei distributori e trova il rifornimento più conveniente (foto ANSA) - Blitz quotidiano
Da oggi, 20 luglio, è disponibile Osservaprezzi Carburanti, la nuova applicazione sviluppata dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) per consentire agli automobilisti di confrontare in tempo reale i prezzi praticati dai distributori su tutto il territorio nazionale. L’app, scaricabile gratuitamente su dispositivi Android e iOS, nasce con l’obiettivo di offrire uno strumento ufficiale e affidabile, alimentato dai dati che i gestori degli impianti sono tenuti a comunicare quotidianamente al ministero.
Oltre a individuare il distributore più vicino, l’app permette di confrontare i prezzi di benzina e gasolio tra i diversi impianti e di consultare anche il prezzo medio regionale, offrendo così un quadro più completo dell’andamento del mercato. Nella fase iniziale di utilizzo, il Mimit invita gli utenti a segnalare eventuali anomalie o suggerimenti per migliorare precisione dei dati e funzionalità del servizio.
L’introduzione dell’app è stata accolta positivamente dalle associazioni dei consumatori. Il presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, Massimiliano Dona, sottolinea come il nuovo servizio rappresenti uno strumento atteso da tempo: “Dopo oltre 3 anni da quando era stata prevista, con il decreto-legge 14 gennaio 2023 n. 5, avremo la possibilità di confrontare i prezzi stando in macchina”. Secondo Dona, però, il sistema potrebbe diventare ancora più utile consentendo agli utenti di visualizzare, entro un raggio selezionato di 10, 20 o 30 chilometri, i tre distributori con i prezzi più convenienti per il carburante scelto.
L’obiettivo dell’iniziativa è aumentare la trasparenza del mercato e favorire una maggiore concorrenza tra gli operatori, permettendo ai consumatori di scegliere con maggiore consapevolezza dove fare rifornimento.
Il debutto dell’app arriva in un momento caratterizzato da forti rincari dei carburanti. L’aumento delle quotazioni del petrolio, legato alle tensioni internazionali e alla crisi nell’area del Golfo Persico, ha spinto i prezzi alla pompa verso nuovi massimi. In autostrada, la benzina in modalità self service ha recentemente superato la soglia dei 2 euro al litro.
Secondo gli ultimi dati diffusi dal Mimit, il prezzo medio nazionale è pari a 1,934 euro al litro per la benzina self e 2,089 euro per il gasolio sulla rete ordinaria. Sulla rete autostradale, invece, le medie salgono rispettivamente a 2,023 euro e 2,161 euro al litro.
Di fronte a questi aumenti, diverse associazioni dei consumatori chiedono al Governo di valutare il ripristino dello sconto sulle accise, terminato il 3 luglio. Il Codacons evidenzia come i rincari rischino di incidere pesantemente sulle vacanze estive degli italiani, proprio nel periodo in cui milioni di famiglie si mettono in viaggio, chiedendo misure urgenti per contenere il costo di benzina e gasolio almeno fino alla fine dell’esodo estivo.