Economia

Carta d’Identità Elettronica, scatta l’obbligo: chi deve richiederla e perché

La carta d’identità cartacea è destinata a diventare un ricordo. Dal 3 agosto 2026 il vecchio documento non sarà più valido e tutti i cittadini dovranno utilizzare esclusivamente la Carta d’Identità Elettronica (CIE). La novità deriva dall’applicazione del Regolamento (UE) 2019/1157, che punta a uniformare e rafforzare gli standard di sicurezza dei documenti d’identità all’interno dell’Unione Europea.

Nonostante la possibilità di richiedere la versione elettronica esista già dal 2015, milioni di italiani hanno continuato a utilizzare il tradizionale documento cartaceo. Ora, però, il passaggio diventa obbligatorio e coinvolgerà direttamente famiglie, scuole, studenti e pubbliche amministrazioni.

La CIE non è solo un documento di riconoscimento

La Carta d’Identità Elettronica rappresenta molto più di una semplice evoluzione della vecchia carta d’identità. Grazie alle sue funzionalità digitali, consente di accedere in modo sicuro ai servizi online della Pubblica Amministrazione, di autenticarsi sui portali istituzionali e di utilizzare strumenti avanzati come la firma elettronica.

L’obiettivo è quello di offrire ai cittadini un’identità digitale certificata, utilizzabile per interagire con scuole, enti pubblici e piattaforme nazionali senza dover gestire numerose credenziali differenti. Con la diffusione della CIE si chiude quindi definitivamente l’era dei documenti fisici separati dai servizi digitali.

Le novità per scuole, studenti e famiglie

Le famiglie con figli in età scolastica saranno tra le categorie maggiormente interessate dal cambiamento. Gli istituti scolastici dovranno informare i genitori sulla cessazione della validità dei documenti cartacei e aggiornare procedure e sistemi di verifica.

Anche l’accesso al registro elettronico e alle piattaforme scolastiche sarà sempre più legato a strumenti di autenticazione sicuri come la CIE e lo Spid. Attraverso la carta elettronica sarà possibile utilizzare servizi ministeriali, consultare documentazione scolastica e gestire numerose pratiche amministrative.

Particolare attenzione dovrà essere prestata alle gite e ai viaggi d’istruzione. Dal 3 agosto 2026 la carta d’identità cartacea non potrà più essere utilizzata, nemmeno se formalmente ancora valida. Per gli spostamenti all’estero, la CIE diventerà il documento standard per l’espatrio nei Paesi dell’Unione Europea e negli Stati che riconoscono tale documento.

Come richiedere la Carta d’Identità Elettronica

Per ottenere la CIE è necessario prenotare un appuntamento presso l’ufficio anagrafe del proprio Comune, attraverso il portale dedicato o i sistemi locali di prenotazione. Il giorno dell’appuntamento occorre presentare la vecchia carta d’identità, la tessera sanitaria, la ricevuta della prenotazione e una fototessera conforme agli standard richiesti.

Durante la procedura vengono raccolte le impronte digitali e la firma del richiedente. Il costo complessivo si aggira intorno ai 22 euro, comprensivi dei diritti comunali. Al termine viene rilasciata una ricevuta con QR Code valida come documento provvisorio sul territorio nazionale.

La Carta d’Identità Elettronica viene poi prodotta dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e recapitata all’indirizzo indicato entro circa sei giorni lavorativi. La durata varia in base all’età del titolare, arrivando fino a 10 anni per i maggiorenni e fino a 50 anni per gli over 70 a partire dalle nuove disposizioni previste dal 2026.

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Filippo Limoncelli