Economia

Cercasi bagnini disperatamente, introvabili: i balneari chiedono di riconoscergli l’interesse pubblico

Chiamiamoli anche guardiaspiaggia, o professionisti del salvataggio, oppure assistenti bagnanti. O semplicemente bagnini, questo non è il problema più pressante che li riguarda e che soprattutto riguarda gli stabilimenti balneari.

Chi vuole lavorare quando gli altri si divertono?

Il problema, urgente e attuale, è che di figure professionali come quella del bagnino – stagionale ma discretamente remunerata –  c’è una grande scarsità. Non se ne trovano più: e la bella stagione è appena cominciata, di qui l’allarme delle associazioni di categoria che denunciano “livelli drammatici” di penuria di personale qualificato.

Cercasi bagnini disperatamente, introvabili: i balneari chiedono di riconoscergli l’interesse pubblico (foto Ansa-Blitzquotidiano)

Per Antonio Capacchione, presidente nazionale del Sib-Sindacato italiano balneari aderente a Confcommercio, “alla base c’è un problema demografico: ci sono sempre meno ragazzi, i quali tendono a preferire un’occupazione di tipo continuativo”.

Senza contare che, “lavorare d’estate, mentre gli altri coetanei magari vanno a divertirsi, certamente non aiuta”. Dopo la denuncia la richiesta alle istituzioni per riconoscere alla professione lo status di interesse pubblico.

“Da tempo abbiamo proposto al governo di incentivare questi ragazzi”, anche perché “svolgono una funzione di interesse pubblico” e “il loro lavoro consente alle persone di godersi il mare in tutta sicurezza”.

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Amedeo Vinciguerra