Secondo la classifica 2026 di Forbes, Giancarlo Devasini è il primo italiano per patrimonio, con 89,3 miliardi di dollari, posizionandosi tra i più ricchi del mondo. Nato a Torino nel 1964, Devasini si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Milano nel 1990, con l’intenzione di diventare chirurgo plastico. Dopo pochi anni, decide di abbandonare la professione medica per dedicarsi al settore informatico e all’elettronica, fondando diverse aziende per la distribuzione di componenti per computer e una società di consegna di cibo a domicilio, Delitzia, con un blog dedicato al cibo biologico.
La sua svolta avviene nel mondo delle criptovalute: nel 2014, insieme all’informatico Paolo Ardoino, fonda Tether, una stablecoin ancorata al dollaro progettata per ridurre la volatilità tipica delle criptovalute come Bitcoin. Tether diventa rapidamente la principale stablecoin per capitalizzazione di mercato.
Riservato e poco incline alla ribalta, vive a Lugano, in Svizzera. L’espansione di Tether gli ha permesso di diversificare gli investimenti, diventando azionista di importanti realtà italiane, come la Juventus e il gruppo Be Water. Oggi ricopre il ruolo di presidente della società e continua a consolidare la sua posizione tra i leader mondiali della finanza digitale.