Economia

Ci abitueremo al caldo? “Sì, al campo santo”. Risposta da Nobel di Giorgio Parisi a La Russa e negazionisti

“Il problema è che più si va avanti, più le temperature peggiorano. Teniamo conto che se in media nel mondo la temperatura sale di 1°, in Italia sale di 2°, per cui gli eventi medio-estremi diventano sempre più frequenti. Certo uno può abituarsi, ma può anche finire al campo santo prima di riuscirci”.

“Sotto un metro di terra, non sente tanto caldo”

È un Giorgio Parisi particolarmente caustico quello che, a margine dell’iniziativa ‘Energia, democrazia e pace’, organizzato da Avs, indirettamente risponde al presidente del Senato La Russa.

Ci abitueremo al caldo? “Sì, al campo santo”. Risposta da Nobel di Giorgio Parisi a La Russa e negazionisti (foto Ansa-Blitzquotidiano)

“Se uno sta al campo santo, sotto un metro di terra, non sente tanto caldo. Quindi, alla fine lì ci si abitua”. Cosa aveva detto l’uomo che riveste la seconda carica dello Stato? “Ci abitueremo al clima caraibico, non vuol dire che moriremo”.

Sulla questione del negazionismo in politica, Parisi è netto. “Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire, ma all’interno della destra vedo una certa discordanza: una parte dice che l’energia nucleare serve a sostituire il gas, mentre altri dicono che il cambiamento climatico non esiste o che ci si può tranquillamente adattare, come ha detto il presidente del Senato”.

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Amedeo Vinciguerra