Economia

Commerzbank, governo tedesco respinge l’offerta di Unicredit: “Ostile e aggressiva”. La banca italiana ha già più del 50%

Nel giorno in cui si chiude l’offerta presentata da Unicredit nei confronti della banca tedesca Commerzbank, il governo federale tedesco ha respinto l’offerta presentata dalla banca italiana, giudicata ostile ed aggressiva. Lo rende noto un comunicato dell’Agenzia delle Finanze tedesca che gestisce la partecipazione dello Stato in Commerzbank. L’accettazione dell’offerta era già “economicamente fuori discussione, poiché l’offerta non prevede un premio adeguato rispetto all’attuale quotazione del titolo Commerzbank”.

Nel comunicato si sottolinea la necessità di difendere l’indipendenza della banca tedesca e il suo ruolo nel sostegno all’economia locale. Commerzbank, c’è scritto infatti nella nota, svolge un ruolo “importante nel finanziamento dell’economia tedesca e del settore delle medie imprese, il cosiddetto Mittelstand. In quanto importante datore di lavoro, la banca è fondamentale anche per il centro finanziario di Francoforte. Entrambi questi aspetti devono essere garantiti anche in futuro”.

A parte rifiutare di vendere le sue azioni agli italiani, la Germania non ha però messo a punto nessuna contromossa e, secondo quanto emerso fino ad ora, non intende fare ricorso a strumenti difensivi tipo golden power. La banca italiana, tra azioni e derivati, ha attualmente più del 50% della banca di Francoforte. Il comitato direttivo interministeriale del Fondo di stabilizzazione dei mercati finanziari (Fms), si legge ancora nella nota dell’Agenzia delle Finanze tedesca, ha detto no alla proposta di acquisto come “strategia di indipendenza di Commerzbank e respinge l’approccio aggressivo di UniCredit”.

Published by
Lorenzo Briotti