Economia

Effetto guerra su prezzi benzina e diesel, quanto sono aumentati i costi dei carburanti

Nuovo aumento per i prezzi di benzina e diesel in Italia. Dopo i rincari dei giorni scorsi, le quotazioni dei carburanti continuano a salire. Secondo quanto riportato da Staffetta Quotidiana, diverse compagnie petrolifere hanno comunicato nuovi rialzi sui listini.

Nel dettaglio:

  • Eni aumenta di 2 centesimi la benzina e di 7 centesimi il diesel.
  • Ip ritocca i prezzi di 4 centesimi sulla benzina e 10 sul gasolio.
  • Q8 segnala +4 centesimi sulla verde e +6 sul diesel.
  • Tamoil applica +2 centesimi sulla benzina e +10 sul gasolio.

Gli aumenti sono legati alla crisi internazionale e alle tensioni sul mercato petrolifero, che stanno incidendo direttamente sui costi alla pompa.

Diesel oltre 1,8 euro al litro: quanto costa fare il pieno

I dati aggiornati al 4 marzo 2026 mostrano un quadro chiaro: il diesel in modalità self service ha superato quota 1,8 euro al litro. In sole 24 ore l’aumento medio è stato di circa 6 centesimi, mentre in due giorni si sfiorano i 10 centesimi.

Sulla rete autostradale il gasolio self ha già superato 1,9 euro al litro. Per gli automobilisti questo significa un pieno più caro: per un’auto con serbatoio da 50 litri si spendono oggi circa 4,5-5 euro in più rispetto a pochi giorni fa.

La benzina verde registra invece un prezzo medio nazionale di 1,728 euro al litro.

Brent sopra gli 80 dollari: cosa può succedere ora

Alla base dei rincari c’è anche l’andamento del petrolio. Il prezzo del Brent si è stabilizzato sopra gli 80 dollari al barile. Una cifra importante, anche se lontana dai 100 dollari temuti da molti analisti.

Il timore è che la crisi petrolifera possa durare ancora a lungo, mantenendo alta la pressione sui prezzi di benzina e diesel. Nei prossimi giorni saranno decisivi gli sviluppi internazionali per capire se i carburanti continueranno a salire o se ci sarà una fase di stabilizzazione.

Published by
Filippo Limoncelli