Economia

Gas, bollette ancora in aumento: il conflitto in Medio Oriente pesa sui costi per le famiglie

Le tensioni geopolitiche in Medio Oriente continuano ad avere ripercussioni sui mercati energetici internazionali e, di conseguenza, sulle bollette pagate dalle famiglie italiane. Secondo le associazioni dei consumatori, i recenti aumenti delle tariffe del gas confermano come l’instabilità dell’area stia incidendo in modo significativo sui costi sostenuti dagli utenti.

I rincari del gas rispetto agli anni precedenti

Assoutenti evidenzia come il prezzo del gas sul mercato regolato sia cresciuto in maniera consistente negli ultimi anni. Confrontando i dati attuali con quelli del 2020, le tariffe risultano più elevate dell’89%. Per una famiglia con un consumo medio annuo di 1.100 metri cubi, ciò si traduce in una maggiore spesa complessiva stimata in circa 633 euro nell’arco di sei anni.

L’associazione sottolinea inoltre che i prezzi dell’energia hanno registrato una forte accelerazione rispetto al periodo precedente allo scoppio delle recenti tensioni che coinvolgono l’Iran, confermando la stretta correlazione tra gli eventi internazionali e l’andamento del mercato energetico.

Codacons: bollette più care per gli utenti vulnerabili

Anche il Codacons lancia l’allarme sui rincari. L’associazione spiega che le nuove tariffe del gas stabilite da Arera per il mese di maggio comportano un aumento della spesa media annua per gli utenti vulnerabili. Rispetto ai prezzi di aprile, il costo sale di circa 12 euro all’anno, portando la bolletta media a 1.343,6 euro.

Il confronto con il periodo precedente all’attuale crisi in Medio Oriente mostra un incremento ancora più marcato. Rispetto ai prezzi registrati a febbraio, la spesa media per il gas risulta superiore dell’11,2%, con un aggravio di circa 135 euro annui per utenza. Se si aggiunge anche la bolletta dell’energia elettrica, stimata in circa 605 euro all’anno, la spesa complessiva per una famiglia vulnerabile arriva a quasi 1.950 euro annui.

L’aumento di maggio e l’impatto sui consumi

Nei giorni scorsi Arera ha comunicato che il prezzo del gas per i clienti vulnerabili è aumentato dello 0,9% nel mese di maggio. Questa categoria comprende gli utenti che, per particolari condizioni economiche, sociali o anagrafiche, possono beneficiare di un sistema tariffario regolato e maggiormente protetto rispetto alle oscillazioni del mercato libero.

Nonostante il rialzo, Assoutenti invita a non creare allarmismi eccessivi. L’associazione ricorda infatti che durante la stagione estiva i consumi di gas delle famiglie sono generalmente molto bassi e che, di conseguenza, l’impatto immediato degli aumenti sulle bollette sarà limitato. Resta tuttavia alta l’attenzione sull’evoluzione della situazione internazionale, che continua a influenzare i prezzi dell’energia e le spese delle famiglie italiane.

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Filippo Limoncelli