Gasolio a 3 euro al litro fra pochi mesi se non si sblocca Hormuz. L'allarme di FederPetroli (foto Ansa-Blitzquotidiano)
Continua la corsa del prezzo del gasolio in autostrada dove oggi in modalità self costa in media 2,178 euro al litro rispetto ai 2,173 euro di ieri. Una corsa che, secondo gli esperti, potrebbe non fermarsi a questi livelli.
Il timore, visti lo stallo nella crisi geopolitica nel conflitto Usa-Iran e il conseguente blocco del cruciale stretto di Hormuz, è che nei prossimi mesi si raggiungano i 3 euro per litro.
Una tragedia in termini economici per tutte le attività produttive: a pagare sarebbero ovviamente i cittadiniconsumatori, alla pompa di benzina come al supermercato.
A denunciare i rischi è Michele Marsiglia, presidente di FederPetroli Italia che ammette all’agenzia Adnkronos di “guardare con preoccupazione all’evoluzione della crisi in Medio Oriente”.
“Se continua così si potrebbe arrivare a uno stravolgimento”, spiega, “il Brent si mantiene su livelli molto elevati, arrivando a toccare quota 92-93 dollari al barile, mentre “il gas a 63 euro/MWh”.
Gli interventi del Governo sulle accise hanno mostrato subito la corda, risultando del tutto inefficaci. Senza contare l’asimmetria di fondo per cui non appena il prezzo della materia prima sale l’incremento si riflette immediatamente al distributore, mentre in caso contrario l’adeguamento al ribasso è molto, molto più lento.