Economia

Il 24% degli italiani dichiara di trovarsi in una situazione finanziaria peggiore rispetto a dodici mesi fa

Il sentiment economico degli italiani si muove tra incertezza e bisogno di stabilità. È quanto emerge dall’indagine del Centro di ricerca in psicologia dei consumi e della salute dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Cremona.

Secondo lo studio, il 24% degli italiani dichiara di trovarsi in una situazione finanziaria peggiore rispetto a dodici mesi fa. La maggioranza, pari al 62%, ritiene invece che le proprie condizioni resteranno invariate, mentre il 22% teme un ulteriore peggioramento e solo il 16% si aspetta un miglioramento.

Lo sguardo sull’economia nazionale appare altrettanto prudente: il 52% si dice cauto sull’andamento del Paese, il 40% prevede uno scenario negativo e appena l’8% guarda al futuro con ottimismo.

“Il quadro che emerge ci restituisce un sentimento diffuso di cautela, se non di vero e proprio pessimismo, che accompagna il modo in cui gli italiani guardano all’economia del Paese”, spiega Guendalina Graffigna, direttrice del Centro EngageMinds HUB e responsabile scientifico della ricerca. “L’aumento di chi percepisce un peggioramento segnala una fatica crescente nel riconoscere segnali di stabilità o ripresa, mentre la ridotta quota di ottimisti riflette un clima di incertezza che si proietta anche sulle aspettative per il futuro”.

I segnali positivi restano appannaggio di una minoranza, più presente tra i giovani tra i 18 e i 34 anni e tra chi dichiara un elevato benessere personale. “Questi gruppi – conclude Graffigna – sembrano disporre di risorse personali e motivazionali che gli permettono di cogliere e interpretare i segnali di miglioramento con maggiore facilità rispetto alla popolazione generale”.

Published by
Gianluca Pace