Economia

Il gas chiude in forte rialzo: +39%. L’allarme di Assium: “Milioni di italiani potrebbero subire a breve un aumento delle bollette”

Nella prima seduta di contrattazioni dopo l’attacco di Stati Uniti e Israele in Iran, il future sul metano con consegna ad aprile ha chiuso ad Amsterdam con un boom del 39% a 44,5 euro al Megawattora, raggiungendo un massimo di giornata a 49 euro, sui livelli più elevati dall’ottobre 2022. I rialzi già registrati in mattinata sono stati ulteriormente spinti dall’annuncio di QatarEnergy sull’interruzione della produzione di gas naturale liquefatto e prodotti correlati dopo gli attacchi militari ai suoi impianti a Ras Laffan, il più grande impianto del settore al mondo.

QatarEnergy ha dichiarato di aver interrotto la produzione “dopo gli attacchi militari ai suoi impianti operativi a Ras Laffan, dove esiste il più grande impianto al mondo e Mesaieed”, riporta Bloomberg citando un comunicato della società. Il Ministero della Difesa del Qatar ha precisato che “uno dei droni ha preso di mira un impianto della QatarEnergy a Ras Laffan”. L’azienda non ha specificato per quanto tempo durerà la sospensione.

L’allarme di Assium: “Milioni di italiani potrebbero subire a breve un aumento delle bollette”

Milioni di italiani rischiano di subire a breve un aumento delle bollette del gas e della luce, conseguenza dell’impennata delle quotazioni energetiche a seguito della guerra in Iran, secondo Assium, l’associazione italiana degli Utility manager. “Il pericolo maggiore, al momento, è rappresentato dai contratti di fornitura gas a prezzo variabile, poiché le condizioni economiche praticate agli utenti sono legate all’andamento delle quotazioni dell’energia sui mercati, dove in queste ore si registrano balzi sopra al 36%, col Ttf che segna i valori più alti da febbraio 2025 – spiega il presidente Assium, Federico Bevilacqua – Sul totale dei contratti di fornitura gas stipulati in Italia, si stima che circa il 25% siano a prezzo variabile, ma anche quelli a prezzo fisso non sono esenti da pericoli”.

Assium stima che un incremento delle tariffe del 10-30% potrebbe tradursi in un aggravio annuo fino a +585 euro per nucleo familiare, tra gas e luce.

Patuanelli (M5s) contro il governo: “Disinvestire sulle rinnovabili è stata una scelta folle”

“Il gas oltre il +30%? Non c’è che dire. Disinvestire sulle rinnovabili per tornare all’amato fossile è stata una scelta folle, per non dire suicida. In piena linea sovranista”, dichiara il vicepresidente M5S Stefano Patuanelli.

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Gianluca Pace