Economia

Iran, quanto pagheranno in più le famiglie italiane per l’energia e i carburanti: la nuova stima (in parte) ottimistica

Torna a calare il prezzo del gas sui mercati internazionali e, con esso, cambiano le previsioni sulle bollette italiane. Secondo stime elaborate da Facile.it, l’aggravio che gli italiani rischiano di dover sostenere nei prossimi 12 mesi per l’aumento del prezzo delle materie prime causato dal conflitto in Iran sarà di 235 euro per la bolletta del gas (erano 304 euro nella rilevazione del 9 marzo) e 77 euro per quella dell’elettricità (erano 98 euro).

Iran, quanto pagheranno in più le famiglie italiane per l’energia e i carburanti: la nuova stima (in parte) ottimistica (foto Ansa) – Blitz Quotidiano

Cala il prezzo dell’energia, salgono ancora i prezzi dei carburanti

Il prezzo del carburante alla pompa, invece, continua a salire con un aggravio su base annua che, secondo le stime di Facile.it, arriva a 92 euro per la benzina 167 euro per il diesel.

Secondo gli analisti di Facile.it, stando alle attuali previsioni sul prezzo dell’energia, nei prossimi 12 mesi gli italiani spenderanno 2.740 euro tra luce e gas, vale a dire il 13% in più rispetto ai 2.427 euro previsti prima che scoppiasse il conflitto.

Per le stime, gli analisti hanno preso in considerazione i consumi di una famiglia tipo (2.700 kWh per l’energia elettrica e 1.400 smc per il gas), le previsioni sull’andamento del PUN e del PSV (valore di riferimento per il prezzo del gas) elaborate da EEX (European Energy Exchange) per i prossimi 12 mesi, oneri e imposte attualmente in vigore, mettendo a confronto i valori pre- e post-scoppio del conflitto.

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Amedeo Vinciguerra