Economia

La Vespa compie 80 anni. A Roma 4 giorni di celebrazioni. Gran parata il 27 giugno, vespisti da 60 Paesi

La Vespa compie 80 anni e ha scelto Roma per festeggiare l’anniversario. Una celebrazione di quattro giorni (25-28 giugno). Al Foro Italico è pronto il “Vespa village” che ospiterà la comunità dei vespisti di tutto il mondo. Programmata una colorita parata tra i luoghi simbolo della Capitale.

La Vespa compie 80 anni. A Roma 4 giorni di celebrazioni. Gran parata il 27 giugno, vespisti da 60 Paesi (foto Ansa-Blitzquotidiano)

L’evento è già stato presentato in Campidoglio la scorsa settimana : il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha incontrato il presidente esecutivo del Gruppo Piaggio, il mantovano Matteo Colaninno e nella circostanza ha definito la Vespa “una icona della nostra cultura non solo dal punto di vista motoristico ma anche come simbolo di una Italia che usciva dalla guerra e che si rilanciava. Sono orgoglioso che la Piaggio abbia voluto celebrare proprio a Roma questo evento”.

Una scelta, ha poi spiegato Colaninno, dettata dal fatto che “Roma si è sposata perfettamente con Vespa, tramite il cinema e non solo”. Ha poi aggiunto: ”La storia della Vespa si è intrecciata in modo indissolubile con la storia d’Italia, quando il Paese esce dal dopoguerra e vuole muoversi: è stata una sorta di spinta sia per la mobilità economica, sia per quella sociale. Ora è diventato un fenomeno mondiale, con 20 milioni di veicoli costruiti in tutti questi anni che hanno colorato le metropoli e le cittadine in tutto il mondo”.

A Roma vespisti da oltre 60 paesi

E’ la festa più grande mai fatta da Piaggio per ricordare il glorioso scooter. Attesi nella capitale vespisti da oltre 60 Paesi e dai 5 continenti. L’evento sarà gratuito e aperto a tutti; previsto un programma ricchissimo, in cui il clou è rappresentato dalla grande parata di Vespe del 27 giugno.

Lo scooter della Piaggio brevettato nell’aprile del 1946

La Vespa è nata da un progetto dell’ingegnere aeronautico Corradino D’Ascanio. Un ingegnere che fino ad allora si era dedicato a costruire gli elicotteri moderni.

Un genio nato in provincia di Pescara, volontario della grande guerra, esperienze negli Stati Uniti. Enrico Piaggio lo convocò e gli chiese la realizzazione di un “ elicottero con 2 motori in tandem”.

Il patron dell’azienda motoristica ebbe la geniale intuizione di costruire un motociclo, a basso costo, in pratica accessibile a tutti. Nell’estate del 1945 chiamò D’Ascanio che notoriamente non amava le motociclette. Non gli piacevano.

Di qui il pensiero di costruire una motocicletta “diversa” con un motore a tre marce; il mezzo della prima motorizzazione di massa in Italia. Già negli anni ‘50 la Vespa era lo scooter più famoso al mondo.

Fenomeno commerciale e di costume

Oltre alla sua funzione di mezzo di trasporto, la Vespa ha influenzato anche il cinema e i mas media ispirandoli con un nuovo messaggio di libertà e indipendenza: memorabili e da premio Oscar le scene del film “Vacanze romane”, pellicola del 1953 che vedono una Audrey Hepburn avvinghiata alla schiena di Gregory Peck in sella alla Vespa per le strade di Roma. La Vespa ha ispirato anche una serie di libri dove lo scooter è indicato quasi come “oggetto di culto”.

Published by
Enrico Pirondini