Economia

L’estate fa impennare i consumi di elettricità, giugno da record in Italia

L’ondata di caldo che sta interessando l’Italia spinge al massimo l’uso dei condizionatori e fa crescere sia i consumi di elettricità sia il prezzo dell’energia all’ingrosso. A giugno la domanda elettrica nazionale ha raggiunto il livello più alto degli ultimi dieci anni, mentre il Prezzo unico nazionale (Pun) è aumentato dell’11% rispetto a maggio.

Tutti i numeri

Secondo i dati di Terna, il fabbisogno elettrico italiano è salito dell’1,8% rispetto a giugno 2025, segnando il decimo mese consecutivo di crescita e raggiungendo quota 28 terawattora, il valore più elevato registrato nel mese di giugno nell’ultimo decennio. Anche i prezzi all’ingrosso hanno seguito la stessa tendenza. Come rileva Staffetta Quotidiana, il Pun è passato da 0,1190 a 0,1325 euro per chilowattora, trainato soprattutto dall’elevata richiesta di energia per il raffrescamento degli edifici. Tuttavia, Elettricità Futura precisa che l’aumento riguarda esclusivamente il mercato all’ingrosso e sottolinea che “il prezzo al dettaglio dell’elettricità non ha registrato incrementi significativi anche perché la maggior parte degli utenti ha sottoscritto un contratto a prezzo fisso, dunque non soggetto alle variazioni del mercato”. La pressione sui prezzi, almeno per il momento, non sembra destinata ad attenuarsi. Nella settimana dal 13 al 19 luglio il Gestore dei mercati energetici (Gme) ha registrato un Pun medio di 161,23 euro per megawattora, in aumento rispetto ai 144,09 euro della settimana precedente. Secondo le stime di Staffetta Quotidiana, entro la fine di ottobre i prezzi all’ingrosso potrebbero crescere ancora del 15,4%, mentre per tornare sotto i 10 centesimi al chilowattora potrebbe essere necessario attendere la prossima primavera. I dati di Terna evidenziano anche segnali positivi per l’economia. I consumi industriali sono aumentati del 3,1% su base annua, confermando il decimo mese consecutivo di crescita, mentre nel primo semestre del 2026 il fabbisogno elettrico complessivo è salito del 2,5%. La produzione nazionale ha soddisfatto l’84,9% della domanda, con il restante 15,1% coperto dalle importazioni. Continua inoltre il rafforzamento delle fonti rinnovabili, che a giugno hanno coperto il 47% della domanda elettrica. Particolarmente brillante il fotovoltaico, con oltre 6,5 TWh prodotti (+15,7% su base annua), mentre nel primo semestre dell’anno la produzione solare è cresciuta del 19,2% e quella eolica del 16,4%.

Published by
Francesca Ripoli