Il rendering del nuovo nuovo reattore nucleare Smr
Il Parlamento italiano sta per approvare il Ddl delega sul nucleare con il voto al Senato che è atteso in questa settimana. Il Ddl prevede la realizzazione in Italia di un primo reattore entro il 2035 con un costo stimato che si aggira intorno a 100 euro al megawattora (attualmente il prezzo dell’energia in Italia varia tra i 100 e 220 megawattora a seconda del periodo e della domanda ndr). A realizzarlo sarà Nuward Smr, una partnership italo-francese guidata da tre aziende francesi: Edf, Edison, la storica azienda italiana aquistata recentemente dal gruppo francese Électricité de France, e Nuward.
Le aziende realizzeranno il nuovo reattore nucleare Smr (Small Modular Reactor) europeo ed useranno molta tecnologia che verrà prodotta dalla filiera industriale italiana. Tra gli operatori italiani che parteciperanno al progetto ci sono Aipe, Atb Riva Calzoni, Saipem, Simic, Tectubi Raccordi, Walter Tosto e Webuild. Si tratta di impanti di nuova generazione. Dato che verranno realizzato anche in Italia, con il primo previsto nel 2035, rispondono ai requisiti richiesti per il programma nucleare italiano in termini di sviluppo, sicurezza e complementarità con le energie rinnovabili.
Gli Smr Nuward vedono una partnership paritetica Francia-Italia e verranno destinati anche al resto del mercato europeo. Ne verranno realizzati dieci: oltre all’Italia e alla Francia verranno costruiti in Belgio, Polonia e Finlandia.