Economia

Nel primo trimestre del 2025 189 denunce di infortuni mortali: -7,8% annuo

Nei primi tre mesi dell’anno, gli infortuni mortali denunciati all’Inail, esclusi gli studenti, sono stati 189, di cui 136 avvenuti in occasione di lavoro e 53 in itinere, cioè nel tragitto casa-lavoro, in calo del 7,8% rispetto ai 205 del primo trimestre 2025. Complessivamente le denunce di infortunio raggiungono quota 123.203, in aumento del 5,3% rispetto alle 117.046 dello stesso periodo dell’anno precedente. I dati provvisori indicano un incremento degli infortuni in occasione di lavoro (+4,4%) e una diminuzione dei decessi (-6,8%), mentre per gli infortuni in itinere crescono le denunce (+9,6%) ma calano i casi mortali (-10,2%). In forte aumento le patologie professionali denunciate, pari a 28.487 (+16,7%).

L’incidenza infortunistica per 100mila occupati scende rispetto al 2019 ma risale del 4,5% rispetto al 2025. I settori più colpiti dai decessi sono trasporto e magazzinaggio, servizi alle imprese, sanità e ristorazione, mentre calano manifattura e commercio. Le costruzioni restano stabili. Per età aumentano i casi tra 35-39 e 60-69 anni, diminuiscono tra 25-34 e 45-59. Anche le denunce degli studenti crescono a 27.237, con tre decessi, e un calo nei percorsi scuola-lavoro. Restano differenze territoriali significative con Lombardia ed Emilia-Romagna ai primi posti per numero di denunce complessive registrate oggi.

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Gianluca Pace