Economia

Nuovi bonus auto fino al 2030: incentivi per furgoni, moto, GPL e colonnine di ricarica

Via libera al nuovo decreto del presidente del Consiglio dei ministri dedicato al comparto automotive. Il provvedimento, recentemente approvato dalla Corte dei conti e in attesa di pubblicazione da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, mette a disposizione circa 1,35 miliardi di euro da qui al 2030 per sostenere la mobilità e il rinnovo del parco veicoli circolante.

Le risorse arrivano dal Fondo automotive, che negli ultimi anni ha subito una significativa riduzione. Le prime ipotesi prevedevano una dotazione complessiva di 1,6 miliardi di euro, ma una parte delle risorse è stata successivamente utilizzata per coprire altre misure governative, riducendo la disponibilità finale.

Secondo il piano, nel 2026 saranno disponibili circa 142,7 milioni di euro, mentre nel 2027 arriveranno 400 milioni. Per gli anni 2028, 2029 e 2030 sono previsti ulteriori 200 milioni di euro annui, ai quali potrebbero aggiungersi fondi residui provenienti dal 2025.

Furgoni e veicoli commerciali: contributi fino a 20mila euro

Le prime agevolazioni riguarderanno le piccole e medie imprese impegnate nel trasporto merci. Il decreto stanzia infatti 180 milioni di euro per favorire l’acquisto o il leasing di nuovi veicoli commerciali appartenenti alle categorie N1 e N2.

Gli incentivi variano in base al peso del mezzo e alla presenza della rottamazione. Per i veicoli elettrici si parte da 2.000 euro per i modelli più leggeri, arrivando fino a 20.000 euro per quelli con massa compresa tra 4,25 e 7,2 tonnellate in caso di sostituzione di un mezzo più inquinante.

Anche per i veicoli con alimentazione tradizionale sono previsti contributi, purché accompagnati dalla rottamazione di un veicolo della stessa categoria. Per ottenere il bonus sarà necessario mantenere la proprietà del mezzo per almeno due anni. Le agevolazioni potranno essere utilizzate anche tramite contratti di noleggio a lungo termine destinati alle imprese del settore.

Incentivi per GPL, metano, moto e noleggio agevolato

Tra le novità del decreto figurano anche gli aiuti destinati alla conversione delle auto con impianti a GPL e metano. Per i veicoli almeno Euro 3 saranno disponibili contributi fino al 31 marzo 2030: 400 euro per l’installazione di un impianto GPL e 800 euro per quello a metano. Lo sconto sarà applicato direttamente dall’installatore e successivamente rimborsato dai produttori degli impianti.

Dal 1 gennaio 2027 entreranno invece in vigore gli incentivi per l’acquisto di moto, scooter e quadricicli nuovi, elettrici o ibridi. Il bonus coprirà il 20% del prezzo d’acquisto, fino a un massimo di 2.000 euro. In presenza di rottamazione di veicoli più datati, il contributo potrà arrivare al 30% del prezzo, con un tetto massimo di 3.000 euro.

Una misura specifica sarà inoltre dedicata alle famiglie con redditi più bassi. Con una dotazione iniziale di 50 milioni di euro, il programma sosterrà il noleggio a lungo termine di automobili nuove da parte di cittadini con Isee inferiore a 30mila euro. Per accedere all’agevolazione sarà necessario sottoscrivere un contratto di almeno tre anni e rottamare un veicolo fino a Euro 4.

Bonus per le colonnine di ricarica domestiche

Il piano dedica particolare attenzione anche alla mobilità elettrica. Sono infatti previsti 68 milioni di euro per incentivare l’acquisto e l’installazione di infrastrutture di ricarica private.

Il contributo coprirà fino all’80% della spesa sostenuta per l’acquisto e la posa in opera delle colonnine domestiche. Per le persone fisiche il bonus potrà raggiungere un massimo di 1.500 euro. Il limite salirà invece a 8.000 euro nel caso di installazioni effettuate nelle parti comuni dei condomìni.

Le modalità operative e i criteri per la presentazione delle domande saranno definiti da successivi provvedimenti attuativi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. L’obiettivo del Governo è favorire la diffusione di veicoli meno inquinanti e accompagnare la transizione del settore automotive nei prossimi anni, sostenendo sia cittadini sia imprese con una serie di incentivi distribuiti fino al 2030.

Published by
Filippo Limoncelli