Economia

Panettoni, gli artigiani puntano a produrne di più senza aumentare i prezzi

Il panettone artigianale si prepara a conquistare il Natale 2026 con una produzione in crescita e prezzi sostanzialmente stabili. Oltre sei pasticcerie su dieci prevedono infatti di sfornare più dolci rispetto allo scorso anno, mentre più della metà degli artigiani ha deciso di non applicare aumenti ai listini. Il lievitato delle feste si conferma inoltre un prodotto fondamentale per gli incassi: per quasi un’attività su quattro rappresenta oltre il 60% del fatturato natalizio.

Lo studio

È quanto emerge dall’analisi dell’Osservatorio “Mastro Panettone d’Élite” di Goloasi, piattaforma dedicata alla pasticceria e alla panificazione artigianale. Il gusto classico resta il più venduto, scelto dal 58% dei produttori, seguito da quello al cioccolato (18,5%).

Nel dettaglio, il 63% degli artigiani aumenterà la produzione: il 34,6% prevede una crescita superiore al 20% rispetto al 2025, mentre il 28,4% punta a un incremento più contenuto. Sul fronte dei prezzi, il 58% manterrà invariati i listini. Un altro 32,1% applicherà rincari entro il 5%, mentre soltanto l’8,6% supererà questa soglia.

La corsa alla produzione richiederà anche nuove assunzioni: sei attività su dieci cercano personale aggiuntivo, soprattutto una o due persone. Tra le difficoltà principali figurano la reperibilità di lavoratori qualificati e il costo delle materie prime (19,8% ciascuno).

I risultati del Natale 2025 alimentano l’ottimismo: l’84% degli artigiani aveva esaurito o quasi esaurito la produzione di panettoni.

Published by
Francesca Ripoli