Economia

Pensione integrativa, 10 euro al mese per ogni neonato. La proposta di Assogestioni

Un contributo pubblico di 10 euro al mese per ogni bambino nato, da investire nella previdenza complementare fino al compimento dei 18 anni. È questa la proposta dei Conti di investimento previdenziale (Cip), presentata da Assogestioni e approfondita in uno studio dell’Agenzia di ricerche e legislazione (Arel) durante l’evento «Previdenza dalla culla», organizzato a Palazzo Clerici a Milano. Il sostegno economico garantirebbe a ciascun beneficiario un capitale iniziale di 2.160 euro nell’arco della minore età.

La proposta

L’iniziativa punta ad avvicinare le nuove generazioni al risparmio di lungo periodo, ampliando l’accesso alla previdenza complementare e promuovendo fin dall’infanzia una prima forma di educazione finanziaria e previdenziale. L’idea è infatti che la familiarità con questi strumenti possa svilupparsi ben prima dell’ingresso nel mondo del lavoro.

Il progetto non prevede la semplice apertura di un conto di risparmio da convertire successivamente in un fondo pensione, ma un investimento previdenziale effettivo fin dalla nascita. Le somme verrebbero affidate a una gestione professionale, attraverso portafogli diversificati e strategie calibrate sull’orizzonte temporale.

Assogestioni propone di integrare i Cip nell’attuale sistema della previdenza complementare, destinando le risorse a fondi già operativi e sottoposti alla vigilanza della Covip, così da sfruttare le potenzialità degli investimenti nel lungo periodo.

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Gianluca Pace