Pensioni anticipo: part time, 65% stipendio, 100% contributi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Ottobre 2015 9:19 | Ultimo aggiornamento: 15 Ottobre 2015 12:50
Pensioni anticipo: part time, 65% stipendio, 100% contributi

Pensioni anticipo: part time, 65% stipendio, 100% contributi

ROMA – L’ultima ipotesi sulla flessibilità in uscita dal lavoro, in attesa del consiglio dei ministri di oggi che ufficializzerà le misure del governo sulla legge di stabilità, restringe l’intervento sulle pensioni al part time volontario negli ultimi tre anni.

63 anni e 7 mesi. Il lavoratore potrà accedere all’anticipo di pensione tre anni prima rispetto alla riforma Fornero che in questo momento fissato nel 2016 la pensione di vecchiaia a 66 anni e 7 mesi.

Part time con 100% contributi. In questo periodo il pensionando, ma solo nel settore privato, lavora il 50% del tempo, ma riceve una pensione da full time perché i contributi non versati dall’azienda vengono compensati dai contributi figurativi, cioè quelli che lo Stato versa in sostituzione del datore di lavoro.

65% di stipendio.  Lavora la metà del tempo ma la retribuzione non potrà scendere sotto il 65% di quanto guadagnava a orario pieno.

Opzione donna. Confermata la misura (160 milioni di euro per l’anno in corso, 2,5 miliardi fino al 2020.

Fuori da questi nuovi impegni di spesa resta l’intervento di salvaguardia «definitivo» per gli esodati rimasti esclusi dalle sei operazioni passate (sarebbero 24-25mila e si arriverebbe a una cifra finale di 170mila comprendendo le salvaguardie già in corso). Da coprire in manovra, invece, i 500 milioni previsti per finanziare il recupero della perequazione delle pensioni tre volte sopra il minimo, quelle che hanno incassato il “bonus Poletti” quest’estate a seguito della sentenza della Corte costituzionale. (Davide Colombo, Il Sole 24 Ore).