Pensioni: 500 mila già esenti dalla Fornero. Un assunto ogni tre pensionati

di Alessandro Camilli
Pubblicato il 15 aprile 2019 8:30 | Ultimo aggiornamento: 15 aprile 2019 8:30
Pensioni: 500 mila pensionati già esenti dalla Fornero. Un assunto ogni tre pensionati

Pensioni: 500 mila già esenti dalla Fornero. Un assunto ogni tre pensionati (foto d’archivio Ansa)

ROMA – Pensioni, sono già ad oggi 500 mila, mezzo milione e passa, gli italiani esenti dalla Fornero. Esenti, esentati di fatto. Cioè italiani che sono andati in pensione con regole e soprattutto età che non è quella della legge in teoria vigente sulle pensioni. Regimi speciali, eccezioni, facilitazioni di legge per gruppi e categorie e la somma ha già fatto circa 350 mila nuovi pensionati in pensione ben prima dei fatidici 66/67 anni previsti dalla Fornero.

E’ quota 100? No, non è quota 100. Con la nuova norma per cui si va in pensione a 62 anni di età e 38 di contributi ha appena cominciato a pensionare: circa 100 mila stanno già saltando la Fornero per via di quota 100. A fine anno saranno di più, il nuovo numero uno dell’Inps, Tridico, stima alla fine saranno 250 mila.

Quindi, ad ora, 350 mila più 100 mila abbondanti, cioè mezzo milione. Quanto è mezzo milione? Sono due anni abbondanti di normale pensionamento. Sono la cifra di quanti italiani vanno normalmente in pensione nel lasso di tempo di due anni. Mezzo milione di italiani già esenti dalla Fornero vuol dire che spesso e volentieri l’obbligo di arrivare ai 66/67 anni è stato eluso o aggirato. Tutta l’Italia pensionanda a lamentare questo obbligo, molta Italia impegnata con successo a fare in modo che valesse l’obbligo soprattutto per gli altri.

Scrive e calcola il Corriere della Sera che questo mezzo milione di già esenti Fornero più quelli che verranno per via di quota 100 costeranno 60 miliardi in più al sistema previdenziale, cioè allo Stato, cioè ai contribuenti. Qualcun altro scrive che…quanti nuovi assunti per ogni nuovo pensionato? Qualcun altro scrive che ci vogliono tre nuovi pensionati per fare un solo nuovo assunto. Tre vano in pensione, uno viene assunto. Di Maio ministro del Lavoro aveva comunicato al paese: ci saranno tre assunti per ogni nuovo pensionato. Salvini, più prudente, aveva comunicato al paese: due nuovi assunti per ogni nuovo pensionato.

Ma qualcuno scrive che il, “tasso di sostituzione” sarà uno per ogni tre. Qualcuno scrive che Di Maio si era sbagliato del 500 per cento o che aveva gonfiato una balla del 500 per cento (Salvini solo del 400 per cento). Ma chi è questo qualcuno, come si permette? Questo qualcuno è il governo che lo scrive nel suo Documento di Economia e Finanza: un nuovo assunto per ogni tre pensionati.

Nel frattempo Salvini sta comunicando al paese che 40 miliardi per la flat tax si trovano togliendo 10 miliardi a…a nessuno. E Di Maio Sta comunicando che la cambiale di 23 miliardi in scadenza fine anno sull’Iva non si paga perché i 23 miliardi e più, molti di più, verranno dall’anno bellissimo già visto da Conte. Peccato i primi mesi siano stati di schifo.