Perché Apple deve dire grazie alla Cia. L'aiuto a Steve Jobs per il grande ritorno a Cupertino (foto Ansa-Blitzquotidiano)
Apple ha un ‘debito nascosto’ nei confronti della Cia. Negli anni ’80, nel pieno della guerra fredda, alcuni agenti incontrarono Steve Jobs quando era alla guida di NeXT.
E aveva acquistato la divisione di computer grafica di LucasFilm, responsabile di quella Pixar Image Computer che aveva collaborato con un’azienda della Silicon Valley attiva nel settore della difesa.
Esl aveva infatti realizzato un computer per l’esame di immagini satellitari per gli analisti di intelligence.
L’incontro, riporta il Wall Street Journal, consentì a Jobs di assicurarsi un contratto con la Cia che consentì a NeXT di restare sul mercato ed entrare nel mirino di Apple, che l’acquistò nel 1996 consentendo a Jobs di tornare a Cupertino. Nextster, il dna del sistema operativo di NeXT divenne la base dei prodotti di Apple.