Economia

Piange il carrello, una famiglia su tre ha tagliato la spesa in generi alimentari. I dati Istat

Nel 2025 la spesa media mensile per consumi delle famiglie è pari, in valori correnti, a 2.782 euro e risulta perciò stabile rispetto al 2024 quando era risultata pari a 2.755 euro.

Meno generi alimentari e di minore qualità

La stabilità dei comportamenti nei consumi indicata dalla fredda statistica rischia tuttavia di rivelarsi un effetto ottico perché, considerando inflazione e relativa perdita di potere d’acquisto, se la spesa resta la stessa vuol dire che il carrello è più vuoto.

Piange il carrello, una famiglia su tre ha tagliato la spesa in generi alimentari. I dati Istat (foto Ansa-Blitzquotidiano)

Anche nel 2025 gli italiani hanno continuato a tagliare la spesa alimentare, al punto che quasi un nucleo su tre (il 29,4% del totale) ha ridotto sia la quantità, sia la qualità dei cibi acquistati.

Una famiglia su 4 taglia le spese per curarsi

Lo afferma il Codacons, commentando il report dell’Istat. Nel 2025 la spesa per consumi delle famiglie rimane sostanzialmente stabile rispetto all’anno precedente, ma i dati evidenziano come, per far fronte all’aumento dei prezzi, gli italiani abbiano modificato profondamente le proprie abitudin.

Oltre ai tagli nel settore alimentare, il 45,1% delle famiglie dichiara infatti di aver cambiato i propri comportamenti di acquisto nel settore dei viaggi, mentre quasi il 32% dei nuclei ha modificato la spesa in carburanti. Una famiglia su 4 (il 25,4% del totale), invece, ha affermato di aver operato tagli nel settore della sanità.

 

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Amedeo Vinciguerra