Economia

Porsche in crisi taglia 500 posti di lavoro (batterie e software). Un miliardo di passivo in un trimestre

Porsche ha annunciato che chiuderà tre filiali, tra cui un’azienda specializzata nello sviluppo di batterie per veicoli elettrici, con la conseguente perdita di oltre 500 posti di lavoro: l’ultimo segnale delle difficoltà che sta attraversando la casa automobilistica tedesca di lusso.

Crollo vendite in Cina, dazi in Usa

Il produttore ha visto collassare i propri profitti a causa del crollo delle vendite in Cina e dei dazi statunitensi. Oltre all’azienda che sviluppava batterie per veicoli elettrici (EV), saranno chiuse una filiale produttrice di software e una che produce sistemi per biciclette elettriche, ha dichiarato.

Porsche in crisi taglia 500 posti di lavoro (batterie e software). Un miliardo di passivo in un trimestre (foto Ansa-Blitzquotidiano)

“Porsche deve concentrarsi nuovamente sul proprio core business”, ha affermato Michael Leiters, che ha assunto la carica di amministratore delegato del produttore all’inizio di quest’anno. “Questo ci costringe a effettuare tagli dolorosi, comprese le nostre filiali”.

Intanto la ristrutturazione procede a colpi di dolori tagli e di ingegneria finanziaria. La holding di Volkswagen, Porsche SE, ha registrato nel primo trimestre un passivo di 923 milioni di euro, come comunicato dalla società quotata nel Dax con sede a Stoccarda. A provocare questa nuova perdita è stata una svalutazione miliardaria sulla partecipazione nel gruppo Volkswagen.

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Amedeo Vinciguerra