Quattordicesima pensioni a luglio: fino a 655 euro, ma solo per pochi (foto ANSA) - Blitz quotidiano
La quattordicesima sulle pensioni rappresenta un’integrazione economica prevista per alcuni pensionati, distinta dalla tredicesima perché non universale. Nel 2026 può arrivare fino a 655 euro netti, ma solo per chi rispetta specifici requisiti anagrafici e reddituali.
In particolare, la prestazione è riservata ai pensionati che hanno compiuto almeno 64 anni e che rientrano in determinati limiti di reddito. L’attenzione per il 2026 è rivolta soprattutto ai nati nel 1962, cioè a coloro che raggiungono i 64 anni nel corso dell’anno e che possono accedere per la prima volta al beneficio.
Il diritto alla quattordicesima dipende da diversi fattori. Il primo è il reddito da pensione, che deve essere inferiore a 1,5 volte il trattamento minimo. In alcuni casi, pur superando questa soglia ma restando entro il doppio del minimo, si ha comunque diritto a un importo ridotto. Oltre questo limite, la mensilità aggiuntiva non viene riconosciuta.
Gli importi non sono uguali per tutti: variano in base agli anni di contributi versati e alla categoria di appartenenza, distinguendo tra ex lavoratori dipendenti e autonomi. Per chi rientra nei parametri più favorevoli, la cifra può raggiungere il massimo previsto di 655 euro.
Per chi compie 64 anni nel 2026, la quattordicesima non viene erogata in misura piena immediatamente. Il beneficio matura infatti mese per mese. Questo significa che l’importo viene calcolato in dodicesimi, in base ai mesi in cui risultano soddisfatti tutti i requisiti.
Ad esempio, chi compie 64 anni a marzo riceve 10/12 dell’importo annuo, chi li compie a giugno ne percepisce 7/12, mentre chi raggiunge il requisito a dicembre ottiene solo 1/12. Questa regola spiega perché due pensionati con condizioni simili possono ricevere somme diverse.
Il pagamento della quattordicesima non avviene nello stesso momento per tutti. Chi compie 64 anni entro luglio riceverà l’importo con la pensione di luglio 2026, con accredito previsto martedì 1° luglio.
Chi invece raggiunge il requisito tra agosto e dicembre riceverà la somma con la pensione di dicembre, in pagamento martedì 1° dicembre 2026. In entrambi i casi l’erogazione avviene insieme al normale rateo pensionistico.
Per chi invece aveva già compiuto 64 anni prima del 2026, la quattordicesima viene riconosciuta interamente a luglio, purché siano rispettati i requisiti reddituali e contributivi. In questo caso non si applica il calcolo proporzionale dei mesi, garantendo l’importo pieno previsto dalla normativa.