Economia

Rottamazione-quater 2026: scadenza rata 28 febbraio, tolleranza e modalità di pagamento

Si avvicina un nuovo appuntamento con i pagamenti della cosiddetta Rottamazione-quater, la misura che consente ai contribuenti di regolarizzare i debiti fiscali con condizioni agevolate. La prossima rata dovrà essere versata entro il 28 febbraio 2026 e riguarda chi è rimasto in regola con i versamenti precedenti. In particolare, questi contribuenti dovranno pagare l’undicesima rata prevista dal piano originario.

Per chi invece è stato riammesso alla definizione agevolata dopo essere decaduto in passato, la scadenza riguarda la terza rata del nuovo piano di pagamento. A ricordarlo è stata Agenzia delle Entrate-Riscossione, che ha anche precisato un dettaglio importante: la legge concede cinque giorni di tolleranza. Questo significa che i pagamenti effettuati entro il 9 marzo 2026 saranno comunque considerati validi e tempestivi.

È fondamentale rispettare le scadenze, perché in caso di mancato pagamento, versamento in ritardo oltre il limite o pagamento solo parziale, si perdono automaticamente tutti i benefici della definizione agevolata.

Come effettuare il pagamento

Le modalità di pagamento sono diverse e pensate per facilitare i contribuenti. È possibile pagare presso banche, uffici postali, tabaccherie, ricevitorie e sportelli bancomat abilitati. Si può inoltre utilizzare l’home banking tramite i canali telematici degli istituti di credito, di Poste Italiane o degli altri prestatori di servizi di pagamento aderenti al sistema pagoPA.

Un’altra opzione è il pagamento online direttamente sul sito dell’Agenzia della riscossione oppure tramite l’app Equiclick. Chi preferisce il contatto diretto può recarsi agli sportelli dell’ente, prenotando prima un appuntamento.

Questa varietà di opzioni consente di scegliere la modalità più comoda, riducendo il rischio di ritardi dovuti a problemi organizzativi.

Rottamazione-quater 2026: scadenza rata 28 febbraio, tolleranza e modalità di pagamento (foto ANSA) – Blitz quotidiano

Recupero dei moduli e accesso all’area riservata

I contribuenti che hanno smarrito i moduli di pagamento o necessitano di una copia possono recuperarli facilmente. Basta accedere all’area riservata del sito dell’Agenzia utilizzando credenziali digitali come SPID, CIE o CNS. Professionisti e imprese possono entrare anche con le credenziali dell’Agenzia delle Entrate.

In alternativa, è possibile richiedere i documenti via e-mail dalla sezione pubblica del sito, senza necessità di accesso con credenziali, allegando semplicemente un documento di identità. Questa procedura è utile soprattutto per chi ha difficoltà con gli strumenti digitali o ha perso le comunicazioni ricevute in precedenza.

Cos’è la Rottamazione-quater e la riapertura dei termini

La Rottamazione-quater è stata introdotta con la Legge di Bilancio 2023 e riguarda i debiti affidati alla riscossione dal 1 gennaio 2000 al 30 giugno 2022. Il vantaggio principale consiste nel pagare solo il capitale e alcune spese amministrative, senza sanzioni, interessi di mora o aggio. Anche per le multe stradali e altre sanzioni amministrative non tributarie vengono eliminati gli interessi aggiuntivi.

Successivamente, il decreto Decreto Milleproroghe ha offerto una seconda possibilità ai contribuenti decaduti entro il 31 dicembre 2024. Chi rientrava in questa situazione poteva chiedere la riammissione entro il 30 aprile 2025 e scegliere se pagare in un’unica soluzione entro il 31 luglio 2025 oppure a rate, fino a un massimo di dieci.

Rispettare le prossime scadenze rimane quindi essenziale per mantenere i benefici e chiudere definitivamente i debiti con condizioni più favorevoli.

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Filippo Limoncelli