Statali. Firmato il contratto. Ai dipendenti dei ministeri un aumento medio mensile di 160 euro (foto Ansa-Blitzquotidiano)
L’Aran e i sindacati della pubblica amministrazione hanno raggiunto l’accordo per il rinnovo del contratto delle Funzioni centrali (ministeri, agenzie fiscali, enti pubblici non economici), un comparto che riguarda quasi 200mila persone per il triennio 2025/27.
L’aumento contrattuale medio a regime è di 160 euro e va da 126,60 euro per gli operatori ai 221 euro mensili per le elevate professionalità. Sono previste tre tranche, la prima il primo gennaio 2025, la seconda il primo gennaio 2026 e la terza il primo gennaio 2027. Ha siglato l’intesa anche la Fp-Cgil (non aveva firmato nella tornata precedente).
Anche la Cgil ha firmato la preintesa per il rinnovo del contratto, lo stesso sindacato non aveva condiviso il rinnovo della tornata precedente. Ora, la Cgil sottolinea che è stato introdotto un meccanismo di verifica per prevenire aumenti inflattivi non previsti a tutela dei salari, e dopo trent’anni inserito il diritto alle ferie uguale per neoassunti e colleghi con maggiore anzianità.